
Il Napoli sente la Champions, la Stella Rossa è importante come lo Shakhtar lo scorso anno
di - Sarà una notte complessa per il Napoli, che non ha margine d'errore: per passare il girone, servono sei punti contro i campioni di Serbia.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Sarà una notte complessa per il Napoli, che non ha margine d'errore: per passare il girone, servono sei punti contro i campioni di Serbia.

di - Ci vorrebbe uno sciopero della lettura. Per fortuna il Napoli ha vinto, contro le ciucciuettole e certi tifosi che è meglio che restino a casa

di - Quanti atti disumani: under 14 quasi gratis allo stadio, un allenatore di spessore internazionale che non si lamenta e ci fa scoprire che si può giocare con Ounas e senza Jorginho

di - Nonostante i ragazzi di Sarri competessero per il titolo, il Napoli è stata la sesta squadra per percentuale di riempimento degli spalti.

di - Le parole in conferenza stampa spiegano il manifesto tattico e politico di Ancelotti: identità variabile, ricerca della miglior soluzione in ogni contesto.

di - Risposta a Renato Farina sul senso della bestemmia e sul perché Ancelotti e il suo familismo morale vanno difesi

di - Renato Farina ci dà la misura dello stato della cultura italiana, sportiva e non. Manca una sanzione per chi bestemmia la mamma di Dio, augurarsi la morte degli avversari è lecito

di - La strada è tracciata, De Laurentiis e Ancelotti scommettono e puntano sull'ampiezza della rosa. Anche i calciatori dovrebbero adeguarsi con le loro dichiarazioni

di - Dobbiamo arrivare alla consapevolezza che non facciamo schifo. È una chiamata al nostro atavico complesso di inferiorità mascherato da folklore

di - La sconfitta di Genova. La dura vita dei riformisti, il perenne e ineludibile paragone con Sarri, Turn-over parola più temuta del millennio dopo spread.

di - Trattenere i giocatori migliori è un'impresa di programmazione. Koulibaly è un calciatore fuori budget per il Napoli, che ha investito sulla tranquillità.

di - «Una squadra che ha cambiato modo di gestire il tempo durante la partita». Giampaolo ha studiato il nuovo Napoli, tra gestione. maturità e imprevedibilità.

di - Il Napoli affronterà Fiorentina, Juventus, Udinese, Chievo, Empoli e Frosinone prima della Champions. Calendario equilibrato, partirà l'operazione rosa ampia.
di - La scelta strategica della Roma su Strootman è legata ad un discorso di valorizzazione tecnica (della rosa) ed economica (sul calciatore).

di - In una Italia che proprio non si rassegna a considerare Napoli modello di programmazione (ci è cascato persino Sacchi), ecco un signore che ha mostrato grande rispetto per club, squadra, tifosi

di - Le parole di Ancelotti in conferenza stampa fanno eco a quelle di Allegri: in questo avvio di stagione, è più importante fare punti e oliare i meccanismi.

di - Ancelotti parla alla stessa maniera in cui lascia giocare la squadra, continua a dire che sta cercando di cambiare “qualcosa”

di - L'avvio di Lazio-Napoli stigmatizzato da Ancelotti: evidentemente, il tecnico azzurro vuole che la sua squadra giochi "da grande" fin dal primo minuto.

di - Un extraterrestre, un corpo estraneo in una Napoli in guerriglia permanente. Ancelotti non è un Masaniello, non cerca palcoscenici perché non ne ha bisogno.

di - Il vento del Nord non si divide e soffia sempre più forte: è come se domani il Napoli non giocasse, ridotto mediaticamente a sparring partner del Milan