
Ancelotti è come Feynman, è il positivista del calcio italiano
di - Feynman spiegava il disastro dello Space Shuttle con un bicchiere d’acqua, cancellando ogni complotto. Ancelotti può insegnarci a tacere per imparare.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Feynman spiegava il disastro dello Space Shuttle con un bicchiere d’acqua, cancellando ogni complotto. Ancelotti può insegnarci a tacere per imparare.

di - È il gruppo la forza di questa squadra che è una grande famiglia troppo spesso sottovalutata. Come il suo centravanti Arkadiusz Milik

di - Siamo noi i principali nemici di noi stessi. Pronti a distruggere tutto quel che di buono abbiamo. L'unico a rischiare veramente è l'allenatore italiano che ha vinto di più

di - Come ogni fine mercato, il solito appuntamento con la panoramica sugli affari degli altri: gli affari "discutibili" di Marchisio, Caldara, Dalbert e Oslen.

di - Ogni estate il valore del Napoli viene azzerato. È una liturgia che si ripete da anni. Nemmeno Ancelotti è riuscito a rompere questa la tradizione

di - Parole lineari, dal mercato fino alla forza della rosa. Elogio alla comunicazione di Ancelotti, che interpreta al meglio il concetto di conferenza stampa.

di - Il Napoli ha una squadra di talento, che è andata oltre le sue qualità grazie al gioco. È sbagliato, però, pensare che non ci sia vita oltre Sarri.

di - Nessuno ha colto il passaggio più importante della sua intervista. A Napoli si è creato un clima insostenibile, secondo il presidente creato ad arte

di - Un'analisi della lista Figc e Uefa per la stagione che sta iniziando: per la Champions, il Napoli deve provvedere a uno o più tagli.

di - Il concetto del playmaker del gioco lungo e corto, è in fase di evoluzione: il regista moderno è un calciatore più fisico, la creatività è delle mezzali.

di - È alimentato da quella borghesia che si lamenta salvo poi nutrirsi di piccole e grandi illegalità. Sotto attacco De Laurentiis ma in fin dei conti anche Ancelotti

di - Sono bastate due amichevoli perdute per ascoltare e leggere di tutto su uno degli allenatori più vincenti e innovativi del calcio moderno

di - Ottimo risultato, ma la posizione nel Ranking va preservata con un buon percorso europeo. Il Napoli è destinato a calare nella classifica virtuale dei prossimi anni.
di - Nessuna operazione di mercato, investimento su un progetto tattico, scelta conservativa per il bilancio. Una rivoluzione del pensiero.

di - Uno scambio di ruoli, non totale eppure significativo: Vidal, Coutinho e Dembélé contro Odriozola e Vinicius. Come cambia il mercato di Real e Barcellona.

di - Alla faccia del presunto cacciasordismo, il Napoli spende secondo la propria progettualità e ha investito una cifra importante per il portiere del futuro.

di - Analisi economica del calciomercato di Inter e Milan: operazioni borderline, formule creative, plusvalenze necessarie. E affari in prestito.

di - Non c'è più traccia del Napoli, spazzato via non più solo dalla Juve ma anche da Milan e Inter. Il silenzio sulle alchimie finanziarie delle loro campagne acquisti.

di - Dopo Borussia-Napoli, la sensazione è che le cosiddette "alternative" abbiano già recepito meglio le istruzioni di Ancelotti. Per i "titolarissimi", la condizione di partenza è più complicata.

di - A Napoli non pochi lo considerano una diminutio rispetto a Sarri. Lui - uno dei tecnici più vincenti del calcio - sta al gioco, fa il finto tonto. Un mix tra Liedholm e l'investigatore