
“Morte agli infedeli”, un thriller nel Duomo di Napoli
di - Una cellula di jihadisti con base a Napoli avvelena il cardinale. Ritorna in libreria lo scrittore napoletano Francesco Mario Passaro

di - Una cellula di jihadisti con base a Napoli avvelena il cardinale. Ritorna in libreria lo scrittore napoletano Francesco Mario Passaro

di - Lo aspettavo ogni mattina, aveva inventato una sua lingua: sudombelico, little sfighed. Da luglio non c'è più e non ce la faccio a vedere la Gazza senza di lui

di - "Qui rido io" ambientato in una Napoli dove tutto sembrava possibile. La famiglia malausseniana e la lite che portò alla nascita del diritto alla parodia

di - A Venezia il film di Alessandro Celli. La città divisa in tante zone off-limits che si contrappongono al benessere fasullo di Taranto Nuova

di - Intervista allo scrittore dei Delitti del BarLume. «Il giallo è perfetto per questi tempi, è un esercizio di logica per riordinare la realtà»

di - Con una lingua veloce ed un'ambientazione autentica, Marco Malvaldi ha conquistato i lettori. Non bisogna aver paura del dialetto

di - Montalbano diviso a metà, tra l’estate che saluta e una gradevole frescura. Quindi la solita chiamata di Catarella, che non si sente al meglio

di - Montalbano e Catarella discutono del passaggio della Sicilia in zona gialla mentre il commissario si gode il sole, non più afoso come ad inizio mese

di - I temporali estivi sono uno spunto di discussione tra Montalbano e Catarella, che si sentono telefonicamente per discutere anche delle chiusure

di - Nel suo ultimo libro lo scrittore rende il mondo presente con i suoi limiti e la mancanza di albe nuove

di - Faciva simpre nu cavuda de patia e Muntilbano aviva finita le biastime: sapiva infacta che l’acma haviva da viniri propria a Ferrausta.

di - Faciva nu cavuda che non si eri mai facta e nun s’eri maie sintita. La nocte Muntilbano durmiva a muzziche e alle cinqua s’aizave pirchia haviva finita la patientia.

di - La domenica d'agosto sembrava una terra che bisognava attraversare per restare vivi. Montalbano all'alba si faceva una nuotata, poi si chiudeva in casa a leggere gialli per passare il tempo...

di - È a Sorrento per la presentazione del suo ultimo “Nuovo dizionario sentimentale” (Marsilio). «Repubblica era nata senza lo sport, hanno fatto nove pagine su Jacobs e Tamberi»

di - Montalbano telefona Catarella dopo un po’ di tempo: da lì comincia una discussione senza senso tra i due

di - Intervista al Napolista: «I no vax mi verrebbe considerarli marginali. La libertà non dipende dalla facoltà di andare in un locale pubblico»

di - Il grande caldo è tornato, Montalbano e Catarella discutono del green pass e della politica di Salvini sul vaccino

di - Un reportage narrativo che nasconde la geografia sentimentale, politica e professionale dell’autore. Precisi i riferimenti storico-antropologici

di - Un pauroso ed affascinante interno camera con vista nella mente di Donald Dodd, mosso dall'odio verso ciò che è diventato e verso chi ha annullato il suo io

di - Montalbano e Catarella discutono dell’opportunità di vaccinarsi, degli effetti e di come in Italia bene o male si crei uno schieramento per tutto