
Eternals ci sembra uno spezzatino mitologico
di - Gli effetti speciali sono all’altezza delle intraprese dei Supereroi ma la trama è più fantasy che fantascientifica, le mitologie si sminuzzano facendo perdere senso alla storia

di - Gli effetti speciali sono all’altezza delle intraprese dei Supereroi ma la trama è più fantasy che fantascientifica, le mitologie si sminuzzano facendo perdere senso alla storia

di - E' l’ultimo film di Roberto Andò. Una pellicola difficile: racconta di un uomo che nasconde le proprie scelte sessuali e di un bimbo figlio di camorristi

di - Domani 6 novembre sarà a Meta di Sorrento per la presentazione di “Lettera a chi non c’era, Parole dalle terre mosse”

di - Al Museo storico archeologico la presentazione de "Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti”

di - Il film di Gabriele Mainetti dal soggetto originale del napoletano Nicola Guaglianone, che firma la sceneggiatura con lo stesso regista

di - È l’esordio letterario dell’avvocato Ersilia Saffiotti. La passione per la corsa mattutina che diviene misura per comprendere il reale

di - L’infanzia e gli stupefacenti, la satira finanziaria e l’intimità personale, la famiglia, l’immigrazione, la dipendenza dai media digitali e l’esorcismo. Senza trascurare il rock e l’arte cinematografica

di - Diretto da Simone Godano. "La gente se ne frega e si rimane soli, perché loro pensano di essere normali perché sono la maggioranza”

di - La scrittrice: “Volevo in realtà scrivere un romanzo sul rapporto intimo che si instaura tra donne quando si forma quel flusso di complicità”

di - Ambientato nel Medioevo, sancisce quello che ancora oggi è valido: “un bambino ha bisogno di una madre più di quanto a lei serva il giusto”

di - Fuori concorso a Venezia 78, la pellicola dell'ischitano Leonardo Di Costanzo. Con la fotografia di Luca Bigazzi e la sceneggiatura della napoletana Valia Santella

di - A Montalbano il freddo sembrava un'offesa agli uomini: quando faceva freddo gli sembrava che qualcosa non andasse per il verso giusto

di - Scrisse un soggetto intitolato “Un drago a forma di nuvola” che è diventato “Il materiale emotivo” con Sergio Castellitto che ne ha riscritto la sceneggiatura con Margaret Mazzantini

di - Solo su Netflix il remake che si ispira al film omonimo (2018) di Gustav Möller. La differenza la fa la sceneggiatura del fuoriclasse del genere thriller-poliziesco

di - Con un convincente lavoro sulla lingua, Andrej Longo ci porta negli anni ’80 napoletani con la loro temperatura ambigua nel rapporto con il denaro pubblico

di - Un mix studiato e riuscito di spy-story, thriller, avventura ed immancabile action con un finale spiazzante. Sarà l'ultimo Bond? Non lo crediamo possibile

di - Pioveva "a ziffuna" e non si levava acqua da terra. Non restava che farsi un caffè e aspettare che il tempo si aggiustasse per uscire di casa...

di - Un film in cui la sensazione più amara è l'impossibilità di capirsi che aleggia sui protagonisti. Quando conoscere l’affetto porta a non riconoscersi nella propria terra d’origine

di - Montalbano, dopo essersi svegliato, è pronto per un bagno a mare ma desiste per il vento. E poi arriva la telefonata di Catarella…

di - L’ultimo lavoro del regista e attore si basa sul romanzo omonimo di Eshkol Nevo, ennesima declinazione della famiglia come luogo in cui la solitudine cresce e provoca mostri