
“Il grido del gatto”, un romanzo sul dolore e sulla felicità
di - Lo scrittore napoletano Sergio Saggese torna in libreria il 6 gennaio con un romanzo che ricorda le atmosfere alla Hrabal

di - Lo scrittore napoletano Sergio Saggese torna in libreria il 6 gennaio con un romanzo che ricorda le atmosfere alla Hrabal

di - Gennaio è la solitudine, la primavera cambia abitudini e pensieri, l’estate è il tempo delle voci liberate dalle case, l’autunno è la consapevolezza, novembre il “mese della compassione”.

di - Il film, diretto da Peter Chelsom, è la metafora reale di quanto viviamo in questo tempo che grida all’invasione delle exterae gentes, e poi ha nel suo seno serpenti e vermi

di - L'ultimo concept album del pianista jazz pomiglianese. Otto tracce sognanti, tra cover e pezzi originali, che tengono assieme tanti Sud della nostra anima

di - Un film natalizio, ma non superficiale, con Ben Affleck. Il regista Gavin O’ Connor sa rendere perfettamente il senso dell'opera con inquadrature distopiche

di - Una storia narrativa che ricalca con i soliti ingredienti tutti i film di Natale. Siani torna ai 'Brò, Ok!, Ok!' e alle furbate da strada che non convincono più

di - Il film, della regista tedesca Nora Fingscheidt, è visibile su Netflix. La protagonista è Sandra Bullock, una delle poche attrici americane che recita con gli occhi più che con il corpo.

di - In principio fu l'assunto di Walter Benjamin. E la studiosa napoletana Elena Palazzi parte da lui per disegna l’avanzare della nuova arte cinematografica

di - È uscito nelle sale a Santa Lucia. Gode dell’egida-ringraziamento dei discendenti della famiglia del grande drammaturgo napoletano Eduardo.

di - Su Netflix. Il genere western frenetico e naturalista diviene un lento scendere nella psiche umana ed il salmo 22 fa il suo ingresso nei destini umani. Al potere del cane si sostituisce quello del figlio.

di - Rappresenta quella generazione attorno ai quarant’anni che, pur avendo tutte le competenze e le capacità per decodificare la realtà, sceglie un profilo basso di vita e di convinzioni

di - Opera della soggettista, sceneggiatrice e regista originaria di Pompei Viviana Calò, fa morire dalle risate: per i dialoghi scritti bene e per la bravura degli attori

di - È diventata un campo di battaglia fatto di odi e rancori. E parla anche della famiglia, che sembra esserne lo specchio fedele

di - Sorrentino sembra continuare ciò che furono per la Città dei loro tempi Peppino Marotta e Vittorio De Sica, mettendosi in sintonia diacronica con la Napoli del tempo del primo Troisi

di - Si ispira a un personaggio della scrittrice Patrizia Rinaldi: «Napoli mi ha dato tutto: gli strumenti del mestiere, i personaggi e la capacità di resistere»

di - Si tratta dell'ultimo romanzo della direttrice di Rai Fiction. Domani a Palazzo Reale alle 17.30

di - Il film piacerà a chi ha eletto la letteratura a centro della sua vita, ma la letteratura non è come la vita “dove troverai qualcosa di meglio o di peggio, ma non quello che volevi”.

di - “Vita da Carlo” la serie tv della Filmauro su Amazon Prime video. “La gente vuole i personaggi e l’umanità e vuole rìde…”

di - Un generoso che alla fine della fiera rimane pieno di ferite, lividi e bitorzoli ma che non stringe nulla, un Rambo dei poveri di fronte al quale si inchinerebbe anche Clint Eastwood

di - Gli effetti speciali sono all’altezza delle intraprese dei Supereroi ma la trama è più fantasy che fantascientifica, le mitologie si sminuzzano facendo perdere senso alla storia