
Petagna è il nuovo Soriano
di - La piazza si sta preparando a un'altra giornata dell'odio. Facendo finta di non sapere che De Laurentiis si è rovinato da quando ha preso decisioni alla piazza gradite

di - La piazza si sta preparando a un'altra giornata dell'odio. Facendo finta di non sapere che De Laurentiis si è rovinato da quando ha preso decisioni alla piazza gradite

di - Lo spettacolo è modesto. Il calcio italiano paga in maniera drammatica l'assenza di un management. Non c'è chi sappia convertire il talento in ricchezza di sistema. E i risultati sono drammatici.

di - Vittoria 2-1 in casa del Genoa. Un black-out di Meret riapre il match. Poi, il tecnico indovina i cambi con Ounas e Petagna che segna il gol decisivo

di - Ci fa godere proprio perché rompe la liturgia del pallone, quei dibattiti in politichese che annoiano persino Ilaria D'Amico. Dazn va all'essenziale, è spartana, è per chi ama lo sport e non le parole. Però deve funzionare

di - Premier, Liga e Serie A non invieranno i calciatori nelle Nazionali dei Paesi che prevedono (al ritorno) la quarantena. Infantino si appella a Boris Johnson che lo manda a battere i corner

di - Come se l'allenatore non avesse mai parlato, l'ambiente è partito col pilota automatico. Stiamo così bene a lamentarci, non sia mai porsi qualche domanda sulla reazione di Osimhen

di - Mbappé, come già Michael Jordan, spiattella la verità: «Non devi cenare ogni sera con i tuoi compagni di squadra per vincere». Poi, se non vuoi capire, fatti tuoi

di - In campo e fuori il ticket ha fatto sentire il suo peso. La scena della fascia, le parole di Kalidou sulla continuità con Gattuso. Il saggio check and balance di Spalletti

di - Commenti estasiati e sorpresi come se l'ex Chelsea non fosse il colpo del calciomercato italiano. Per noi è già un affronto sostituire un 35 enne con uno di 23 anni

di - È tornato sul dischetto dopo il primo errore e poi lo ha sottolineato. Ottimo l'atteggiamento anche dopo l'espulsione di Osimhen. Una squadra con molto più veleno di prima

di - Venezia battuto 2-0. In dieci uomini da subito (clamorosa ingenuità di Osimhen). Zielinski infortunato. Insigne sbaglia un rigore ma non due. Partita per connessioni forti

di - Ha chiuso le porte in maniera inequivocabile a chi cercava divergenze col club sul mercato. È stato chiaro, diretto, nemmeno verboso. Agroppiano su Insigne

di - Tutti affari di seconda mano, perlopiù vecchi. Ma ciascun presidente crede di essere più furbo dell'altro: è il trionfo del tirare a campare

di - Servono riforme che piacciano i club inglesi, a partire dal fair play finanziario. La battaglia di idee soldi e lobbing che si sta consumando in attesa della Corte di Giustizia europea

di - Quello del francese è un tormentone liquido, bagnato dai soldi. Il nostro è di figura. Figlio dell'indecisionismo di De Laurentiis reduce da due anni di confusione

di - Godibile prestazione del Napoli (senza Manolas). Palle avanti-palle dietro e poi nello spazio, verticalizzazioni, recuperi rapidi e feroci del pallone. Determinazione da parte di tutti, segno che il gruppo è curato nella sua totalità

di - Pensieri agostani tra Parigi e Torino. L'ambizione va bene, benissimo, per Donnarumma. Messi avrebbe potuto anche fare un'altra scelta

di - Il presidente del Barça ha parlato chiaro, ha mostrato la strategia del club e il giocatore aveva pronta un'altra offerta. Tre elementi che a noi mancano

di - Quando si ha il privilegio di vivere la storia, lo si capisce. Ed è successo con l'oro nella 4x100. Lo sport è potere e spesso è ridicola propaganda ma questa è un'Olimpiade irripetibile. E Malagò ha stravinto

di - È lunare questa corsa degli interisti vip e dei giornalisti a cadere dalle nuvole per la cessione di Lukaku. Ma dov'erano rimasti nascosti nei mesi scorsi?