
Tranne rari sprazzi, è tornato l’Insigne irritante
di - È sempre più lunare l’enfasi che viene data al rinnovo. Giudichiamo i calciatori per quel che danno e fanno in campo

di - È sempre più lunare l’enfasi che viene data al rinnovo. Giudichiamo i calciatori per quel che danno e fanno in campo

di - Sconfitta in casa contro l’Empoli. Confusione, individualismo, poco orientamento. Anche sfortuna ma la sfortuna ha sempre un perché. Dubbi su Ospina

di - Un movimento con presidenti spesso border line con la legge, volgari in maniera insopportabile, spesso razzisti, antisemiti, ignoranti. Un movimento che ha la mediocrità nel Dna

di - Sull'orlo del baratro, De Laurentiis ha avuto l'intuizione giusta. Uno dopo l'altro, Spalletti ci ha fatto riscoprire calciatori che erano ectoplasmi

di - Battuto il Leicester 3-2 in una partita sofferta in cui si infortuna anche Lozano. Secondo posto nel girone. Un gruppo di giocatori letteralmente trasformato

di - L'importanza di avere un allenatore. All'arrivo di Spalletti era ben più che un oggetto misterioso. Lo scorso anno aveva giocato 139 minuti in Serie A. Il tecnico lo ha restituito al calcio e al Napoli

di - Non è un pasdaran del possesso palla e gioca in verticale: orrore. Senza Lukaku e Hakimi, non sta facendo rimpiangere Conte. Ha rigenerato Calhanoglu, senza di lui Luis Alberto si è perduto

di - Senza cinque big, ha estratto Malcuit dalla setta dei calciatori estinti. Ha sfidato Gasperini sul suo terreno, lo ha fatto soffrire. Poi ha perso 3-2

di - Sbollita la rabbia, è tornato a essere la persona che abbiamo apprezzato. Pagherà la multa alla squadra. È consapevole di essere un esempio, innanzitutto per i suoi giocatori. E non solo

di - Una tifoseria che ama l'epica della sconfitta, ha trovato il proprio uomo. Li porterà prima o poi a un nuovo indimenticabile spareggio con Taranto e Campobasso

di - Il Napoli ha approfittato di 10 minuti di black-out del Sassuolo. Poi, tre infortuni (Insigne, Fabian e Koulibaly) hanno inciso, ma non è solo quello. Espulso Spalletti

di - L'assegnazione a Messi contribuisce alla perdita di credibilità del calcio. E ci ha lasciato esterrefatti l'enfasi che abbiamo dato in Italia al torneo tennistico per nazioni ormai privo di fascino

di - Un sistema malato e impunito, che ha chiuso gli occhi per anni. Oggi “scopre” un reato. C'è una differenza: nel calcio c'è qualcuno che ha interesse a far crollare tutto?

di - Il Napoli stravince: 4-0, tre gol in trenta minuti, uno show. Fabian e Mertens sontuosi. Adl si gode un allenatore vero. Lotito rimpiange Inzaghi e fa i conti col Mario Segni del calcio

di - Per tre anni il sistema calcio italiano si è reso zerbino del portoghese. È l'ora della rivincita, come nella famosa partita a biliardo

di - È questa la lezione che il Napoli di Spalletti deve assimilare. Ribellarsi al destino, scacciare le sirene del vittimismo e dello sfascismo

di - Lo Spartak vince 2-1. Inizio horror, paghiamo due errori di Lobotka e Koulibay. Bene nella ripresa, dopo due prodigi del portiere russo. Gol di Elmas. Bisognerà battere il Leicester

di - Se il Napoli avesse giocato con l'ardore degli ultimi 23 minuti, non avrebbe mai perso. Insigne doveva giocare decisamente meno di 75 minuti. Nessun dramma ma nessuna sottovalutazione

di - “È stata la mano di Dio” richiama il capolavoro di Troisi come lo stesso regista dichiara. Un film maturo, intenso, con grande memoria degli anni Ottanta

di - L'Italia pareggia con l'Irlanda del Nord mentre la Svizzera travolge la Bulgaria. Ora Mancini dovrà inventarsi qualcosa, intanto aleggia il fantasma di Ventura