
La qualità fa (sempre) la differenza
di - Lipsia-Napoli, l'analisi tattica: con gli inserimenti di alcuni titolari nella formazione di ieri, Sarri ha alzato il rendimento della sua squadra.

di - Lipsia-Napoli, l'analisi tattica: con gli inserimenti di alcuni titolari nella formazione di ieri, Sarri ha alzato il rendimento della sua squadra.

di - Napoli-Spal, l'analisi tattica: un inizio ad alta intensità, poi la gestione del possesso e del gioco secondo un dispositivo consolidato. E senza rischiare mai.

di - Il racconto della stracittadina di Valencia vissuta dal vivo: una confezione migliore rispetto alla Serie A, un gioco non troppo distante e la sensazione che il calcio senza il Var sia la preistoria.

di - Napoli-Lazio, l'analisi tattica: la squadra di Inzaghi gioca un ottimo primo tempo, mapaga lo sforzo nella ripresa. Quando il Napoli alza l'intensità, anche grazie all'ingresso del polacco.

di - L'idea di Sarri sull'evoluzione Piotr Zielinski è sempre stata quella di replicare il percorso condiviso Guardiola-De Bruyne: le contingenze, però, hanno modificato la sceneggiatura iniziale.

di - Benevento-Napoli, l'analisi tattica: il setting iniziale porta la squadra di Sarri a correre qualche pericolo, ma una volta prese le misure la gestione è praticamente perfetta.

di - Il direttore sportivo della Roma parla in conferenza stampa del mercato giallorosso: «Io resto convinto che la squadra sia forte, anche dal punto di vista individuale».

di - José Maria Callejon intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli: «Lavoriamo insieme per costruire un sogno, ora inizierà il periodo più caldo dell'anno».

di - Dopo Atalanta-Juventus, nuove discussioni sul rigore fischiato all'Atalanta. La mano di Benatia, secondo Marelli, non è molto diversa da quella di Koulibaly. È un'occasione per ripassare il regolamento (e il protocollo Var).

di - Intervista all'editore-scrittore: «Il suo Napoli è un Barcellona in vitro. È consumato dalla sua missione. Ha un solo neo: la comunicazione. Sente di non aver avuto la legittimazione che avrebbe meritato»

di - Il Bologna ha messo in difficoltà la squadra di Sarri (con un piano partita adeguato e la scelta di Palacio), ma la qualità del Napoli e il down fisico dei rossoblu ha indirizzato il risultato.

di - Forza e riconoscibilità internazionale vanno spesso a braccetto, il Napoli ha bisogno di calciatori importanti per continuare a crescere. E all'estero ci sono molte più possibilità.

di - A pochi giorni dal no di Simone Verdi al Napoli, il Bologna arriva al San Paolo. Il Déjà vu di Pablito dopo il no, con record di spettatori a Fuorigrotta, deve essere scongiurato.

di - Il piano di Cairo, spalleggiato da Lotito e De Laurentiis: Tavecchio presidente, Javier Tebas (attuale boss della Liga) come Ad, una coalizione a supporto. È tutto bellissimo.

di - Atalanta-Napoli, l'analisi tattica: come Sarri ha preparato la partita contro Gasperini, tra accorgimenti tattici e definizione di un atteggiamento aggressivo, fin dai primi minuti.

di - L'intervista di Giampiero Gasperini a Sky: «Partita equilibrata, poteva finire con un altro risultato. Col Var non c'è differenza se è fuorigioco è fuorigioco».

di - Motivazioni tecniche, tattiche, di riconoscibilità internazionale. E la suggestione di un futuro non troppo lontano, con Deulofeu, Milik e Insigne.

di - Contro l'inutile esercizio numerologico: il Napoli utilizza il 4-3-3 perché è il modo migliore per attuare certi concetti, in campo. Non il contrario.

di - L'intervista di Jurgen Klinsmann al Corriere della Sera: «L'eliminazione dal Mondiale deve essere una sveglia per tutto il paese. In Germania abbiamo ricostruito così».

di - Napoli-Verona, l'analisi tattica: la "nuova" posizione di Allan nel primo tempo, la prestazione solida di Mario Rui. E tanti altri segnali positivi.