È nato a Napoli, si è fatto adottare anche dalla Sicilia e adesso vive a Milano. Prima di diventare un expat, però, si è formato nel settore giovanile del Napolista, che oggi considera un po' come la sua "Nazionale giornalistica". Nella vita di tutti i giorni lavora nella redazione di Rivista Undici, scrive anche su altri media e a volte anche sui libri. Prima di tutto questo, però, è un essere umano con gli occhiali spessi a cui piace molto il tennis, che segue fin troppo il calcio, che si improvvisa marito e padre. E che vorrebbe dormire di più, molto di più.
di Alfonso Fasano - Sta derogando ai suoi principi per venire incontro ai calciatori, non è cosa di poco conto. La buona partita contro il Bologna nasce da un modo diverso di difendere
di Alfonso Fasano - L'Arsenal ha confermato che il Napoli non riesce a rimanere concentrato per 90-minuti-90 sul blocco basso difensivo, sulla chiusura degli spazi. Deve essere più vario ed efficace in fase offensiva. Quei tre possono offrirgli la tecnica di cui lui ha bisogno
di Alfonso Fasano - La squadra di Allegri è ancora alla ricerca di un'identità convincente, deve migliorare la proposta offensiva. Il Como ha avuto più qualità e più organizzazione
di Alfonso Fasano - Con lui i concetti di squadra-tipo e di squadra-titolare diventano molto più elastici. Ha giocato col 4-3-3 e poi lo ha destrutturato con i cambi vincenti
di Alfonso Fasano - Sembra l'estate degli A16, poi si vinse lo scudetto. Il Napoli punta sui calciatori che ha, come l'Inter lo scorso anno. De Laurentiis e Allegri sono convinti che il gruppo meriti una last dance
di Alfonso Fasano - Far giocare i quattro grandi a centrocampo certificherebbe il sorpasso nei confronti di Conte. Lui può riuscirci. Ci sono due obiezioni: il Napoli non ha Tevez e deve reinventare/riadattare o sacrificare Vergara e Alisson
di Alfonso Fasano - Sarebbe una plusvalenza pulita. La sua cessione è un'operazione win-win, per il club come per il calciatore. Il Napoli è un'impresa, conta zero se il calciatore se sia di Napoli o no. Conta per la Champions che sia cresciuto in Italia.
di Alfonso Fasano - Tecnicamente è un allenatore reattivo che ha giocato in diversi modi nella sua lunga carriera. Poi, ha scelto di diventare personaggio, di fare Don Chisciotte, ma sa benissimo che il calcio non sempre è semplice
di Alfonso Fasano - Si mettono like a vicenda. Fa crescere i giocatori, si sposa con un mercato prospettico, è bravo nelle coppe. Di contro, è un fanatico del turn over: a Bologna 107 formazioni diverse su 107 ed è restio ai compromessi
di Alfonso Fasano - De Laurentiis e Conte hanno il dovere, quasi l'obbligo morale, di riflettere bene sul futuro. Il Napoli non è affatto in macerie e c'è un lavoro enorme sui calciatori (vedi Hojlund)
di Alfonso Fasano - Nemmeno l'analisi tattica può prescindere dalla realtà e ciò dal fatto che a Como il Napoli voleva pareggiare e ha pareggiato (e poteva persino vincere)
di Alfonso Fasano - Che sia con questo progetto tecnico, oppure con un allenatore nuovo. Al di là della modesta Cremonese, si sono visti tanti segnali positivi
di Alfonso Fasano - Il 3-4-2-1 è un sistema molto esigente, nel senso che molti giocatori-chiave devono essere al massimo perché il modello risulti efficace. A cominciare da Hojlund e dai trequartista
di Alfonso Fasano - Conte può e deve lavorarci, in vista di questo finale di stagione e in vista del prossimo anno. A Parma nel secondo tempo il Napoli ha fatto 24 cross (uno ogni due minuti)
di Alfonso Fasano - Non è affatto un fondamentalista. Ha avuto la capacità di reinventarsi costantemente. L’azione che ha portato al gol di Politano è da grande squadra offensiva
di Alfonso Fasano - Siamo campioni di autocommiserazione, raccontiamo una realtà che non esiste. Noi siamo 12esimi nel ranking Fifa, la Bosnia 71esima. Il punto è che la Nazionale non gioca da squadra
di Alfonso Fasano - Ottimo Lecce ma l'ingresso di De Bruyne e McTominay ha cambiato la partita, ha permesso al Napoli di giocare in maniera differente. In maniera più efficace.
di Alfonso Fasano - Conte ha studiato la partita in funzione del brasiliano. Ora, con i primi rientri, aumentano le varianti. Subire gol per dieci partite di fila, non è mai casuale
di Alfonso Fasano - Il Napoli ha dei problemi seri dal punto di vista della tenuta tattica e mentale. La forza del Napoli dello scudetto era proprio quella di saper congelare le partite