L’incredibile che diventa realtà: Tavecchio corre verso la presidenza di Lega

Il piano di Cairo, spalleggiato da Lotito e De Laurentiis: Tavecchio presidente, Javier Tebas (attuale boss della Liga) come Ad, una coalizione a supporto. È tutto bellissimo.

L’incredibile che diventa realtà: Tavecchio corre verso la presidenza di Lega

Il piano di Cairo (con Lotito e De Laurentiis)

Il candidato per la poltrona di nuovo presidente della Lega Serie A si chiama Carlo Tavecchio. È l”incredibile che diventa realtà, solo in Italia. Il presidente dimissionario della Figc, secondo quanto riportato da Repubblica e dal Corriere, sarebbe il favorito per subentrare al commissario in carica da nove mesi. Ovvero, sé stesso.

Secondo le ricostruzioni dei due quotidiani, il regista dell’operazione sarebbe Urbano Cairo. Supportato da Lotito (che nel frattempo si è riappacificato con Tavecchio) e De Laurentiis. Questo lo scenario descritto da Repubblica: «Urbano Cairo, che si vuole ritagliare un ruolo da protagonista, venerdì tenterà il colpo, mettendo d’accordo amici e nemici. Mettendo Tavecchio appunto alla presidenza, facendo l’accordo con Lotito (che si è riappacificato con l’ex numero del calcio) e piazzando l’avvocato spagnolo Javier Tebas, ora presidente della Liga, come ad. Il Coni d’altronde sollecita e i venti presidenti, messi alla corde, potrebbe seguire il piano di Cairo».

Chi è Tebas

Recentemente, sul Napolista, abbiamo pubblicato un’intervista condivisibile di Tebas sul management della Liga. Anche il dirigente spagnolo, però, nasconde qualche peccatuccio nell’armadio. Scrive così Repubblica: «Cairo, come detto, caldeggia l’assunzione, per oltre un milione all’anno più benefit, di Javier Tebas, ora n.1 della Liga di Spagna. Ma c’è qualche problemino: Tabes ha pessimi rapporti con Fifa e Uefa, e si è opposto, durante le riunioni delle Leghe europee, ai quattro club italiani in Champions. Tanto amico del calcio italiano non è, ma lo stipendio, si sa, fa gola. E c’è un altro aspetto: Mediapro ha fatto un’offerta come intermediario per i diritti tv del campionato, Mediapro è legata a Tebas e ai diritti tv spagnoli». Non a caso, verrebbe da dire.

Questo potrebbe essere l’organigramma definitivo: «Tavecchio presidente di Lega, Tebas ad, Lotito e Fassone consiglieri federali, Marotta, Giulini, Percassi, Romei e Lotito consiglieri di Lega». Una volta, in Italia, i risultati decidevano il destino di allenatori e presidenti. Almeno i risultati, verrebbe da dire. Dovesse concretizzarsi questa ipotesi, significherebbe che neanche quelli bastano più.

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