
Parte finalmente il Napoli di Allegri: da Rabiot a Khalaili, ecco i nomi nel mirino
di - Da segnalare anche l'interesse per Gila della Lazio e Dodò della Firoentina. Non manca uno sguardo al futuro, con Manna che monitora Natali e Della Rovere
Adrien Rabiot è un centrocampista francese classe 1995, attualmente in forza al Milan dopo le esperienze con PSG, Juventus e Olympique Marsiglia. Cresciuto nelle giovanili del PSG, dove ha vinto cinque titoli di Ligue 1, si è trasferito alla Juventus nel 2019 diventando un punto fermo del centrocampo bianconero per cinque stagioni. Mancino dal fisico imponente, dotato di ottimi inserimenti e visione di gioco, è anche un pilastro della nazionale francese con cui ha disputato la finale del Mondiale 2022. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Rabiot.

di - Da segnalare anche l'interesse per Gila della Lazio e Dodò della Firoentina. Non manca uno sguardo al futuro, con Manna che monitora Natali e Della Rovere

di - Lo scrive il Corsport: e l'agente italiano è Branchini (lo stesso di Allegri). Con McTominay e Lobotka comporrebbe una mediana da urlo

di - La pista che porta Adrien Rabiot al Napoli esiste, ma è ancora lontana dal concretizzarsi. A frenare gli entusiasmi è Luca Marchetti, "il centrocampo azzurro è già forte e Allegri non ha nemmeno ancora firmato"

di - Pedullà: "Rabiot seguirebbe Allegri in capo al mondo, tra i due esiste un rapporto speciale e particolare. Al Milan è ormai un fuggi fuggi", siamo al si salvi chi può

di - La Gazzetta: “Il messaggio di Modric su Instagram suona come un addio e, se Allegri dovesse chiamare Rabiot a Napoli, sarà difficile trattenerlo”. Poi, Leao a SportTv: "Al Milan ho dato tutto, voglio provare una nuova sfida"

di - È il calciatore feticcio di Allegri che ovviamente lo vorrebbe al Napoli se dovesse partire Anguissa. Il club deve fare i conti e decidere se fare uno strappo

di - La notizia è di Schira. Max stima molto Anguissa ma se dovesse andar via, ha individuato il suo sostituto: Rabiot è un fedelissimo di Allegri

di - Deve comunque battere il Cagliari per non rischiare. Max è odiato quanto Berlusconi: non viene solo criticato, i suoi detrattori vogliono eliminarlo dalla faccia del calcio italiano

di - Il giornalista esperto di mercato frena la suggestione lanciata da SportMediaset. Tra ingaggio fuori parametro, valutazione da 60 milioni e la concorrenza di Al-Hilal e Manchester United, la pista partenopea resta poco più di un esercizio di fantamercato

di - Il Milan perde 2-0 a Sassuolo, la Juventus pareggia 1-1 in casa col Verona già retrocesso. La corsa Champions diventa una gara a chi perde meno: la Roma, con una partita in meno, può portarsi a un punto dal quarto posto.

di - Il Milan non segna più: 4 gol nelle ultime 7 partite, a secco in 5 di queste. Nessun attaccante rossonero è andato in rete nelle ultime 7 giornate. Leao non segna dal 1° marzo, Pulisic non ha segnato nel 2026, Nkunku è fermo a febbraio.

di - "Non commento le sue parole. "Il secondo, terzo o quarto posto non finiscono nell’albo d’oro: solo chi vince ci va. Però per i club è fondamentale arrivare tra le prime quattro".

di - Paolo Condò sul Corriere della Sera smonta la Serie A: i nerazzurri passeggiano verso lo scudetto perché le altre si suicidano, il Milan fa le barricate. E noi a Napoli prendiamo schiaffi dal passato aspettando Godot-Conte.

di - Dopo Verona-Milan 0-1, l'attaccante nigeriano rifiuta una foto a un padre col figlio, gli colpiscono la macchina, lui scende e colpisce il tifoso. Interviene la Digos.

di - A Dazn: "Nazionale? Nessuna telefonata, il mio pensiero è sul Milan. Proseguiremo il percorso insieme. C'è la pressione di non raggiungere l'obiettivo Champions a cinque giornate dalla fine".

di - "Il secondo posto è il primo dei perdenti" ha dichiarato Conte ieri. Ma oggi ci sono i rossoneri lì e non più gli azzurri. La squadra di Allegri vince 1-0 a Verona grazie alla rete di Rabiot.

di - L’indiscrezione di mercato della Gazzetta ha lasciato il segno. Manca solo Giuntoli. Addirittura c’è chi ha mormorato: “A questo punto meglio Italiano”. Non resta che pregare

di - Non è affatto un fondamentalista. Ha avuto la capacità di reinventarsi costantemente. L’azione che ha portato al gol di Politano è da grande squadra offensiva

di - Da come ha parlato, potrebbe andarci; il Napoli resterebbe con uno tra Italiano, De Rossi o Farioli. Gli azzurri e il Milan avevano tanti assenti, tra cui chi pensa di fare come gli pare fregandosene. Ma è lo specchio del calcio di oggi.

di - Dieci a Conte: c’è già da rimpiangerlo, se dovesse cedere alla tentazione di rifondare la nazionale distrutta dalle asinerie della disastrosa ditta di Gravina & Gattuso.