
Pagelle: Olivera risorge a Pasqua, Alisson cambia il match
di - Dieci a Conte: c’è già da rimpiangerlo, se dovesse cedere alla tentazione di rifondare la nazionale distrutta dalle asinerie della disastrosa ditta di Gravina & Gattuso.
Adrien Rabiot è un centrocampista francese classe 1995, attualmente in forza al Milan dopo le esperienze con PSG, Juventus e Olympique Marsiglia. Cresciuto nelle giovanili del PSG, dove ha vinto cinque titoli di Ligue 1, si è trasferito alla Juventus nel 2019 diventando un punto fermo del centrocampo bianconero per cinque stagioni. Mancino dal fisico imponente, dotato di ottimi inserimenti e visione di gioco, è anche un pilastro della nazionale francese con cui ha disputato la finale del Mondiale 2022. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Rabiot.

di - Dieci a Conte: c’è già da rimpiangerlo, se dovesse cedere alla tentazione di rifondare la nazionale distrutta dalle asinerie della disastrosa ditta di Gravina & Gattuso.

di - A Dazn: "Non siamo contenti, lui sa che ci saranno conseguenze. Ora lui non c'è, parlarne non ha senso. Stasera sarà una partita tosta e lunga, Giovane è molto professionale e oggi ha la sua chance"

di - A Dazn: "Nkunku-Fullkrug? Sono giocatori forti come altri. Leao lo abbiamo portato in panchina perché incida durante la gara, lo consideriamo importante"

di - Il Napoli vince la partita al Maradona, il gol di Politano a dieci minuti dal termine decide la sfida delle inseguitrici dei nerazzurri. La corsa Champions prosegue, cruciali questi tre punti contro il Milan, parso sottotono

di - A Dazn: "La partita è importante a prescindere dall'Inter, vogliamo il secondo posto. Nazionale? Abbiamo recuperato le energie, appena rientrati eravamo tristi"

di - Neanche Politano è al meglio e gioca Gutierrez al suo posto; Milinkovic-Savic e Olivera hanno vinto i rispettivi ballottaggi. Allegri gioca con Nkunku e Fullkgruk, Leao e Pulisic in panchina.

di - Alla Gazzetta dello Sport: "Siamo una squadra forte e ogni avversario è alla nostra portata"

di - Politano dovrebbe partire dalla panchina. Rossoneri con Leao e Pulisic a guidare l'attacco

di - Alla fine l’unico indisponibile del Milan sarà Gabbia: Rabiot e Leao hanno recuperato. In casa Napoli, Juan Jesus è favorito al centro della difesa, mentre Spinazzola resta avanti su Gutierrez sulla fascia sinistra.

di - Corsera: "Rafa è rientrato dal Portogallo ma ieri si è allenato a parte. Conte punta sulla voglia di rivalsa di Hojlund, reduce dall’eliminazione mondiale con la Danimarca, oltre che su Anguissa, Lobotka, Mctominay e De Bruyne."

di - Ogni volta che squadra e tecnico sembra che abbiano trovato la quadra ecco che - immancabile - spunta una nuova grana. L'ultima riguarda Lukaku

di - Con ogni probabilità salterà l'amichevole con la Colombia. Da vedere se sarà presente contro il Napoli. La lista degli infortunati del Milan potrebbe crescere ancora.

di - Il quotidiano sportivo francese racconta l'ultimo mese di Bastoni: dalla simulazione con esultanza, ai fischi in tutta Italia. È ammaccato psicologicamente, non solo fisicamente

di - Sul CorSport: l’Inter senza Lautaro è un’altra cosa e dietro balla spesso la macarena. Il Milan con Rabiot ha un’altra sostanza; il Napoli con De Bruyne, McTominay e Anguissa non è nemmeno lontano parente di quello dei mesi precedenti.

di - Il Torino illuso dai gol di Simeone prima e Vlasic poi. Non basta: il Diavolo va a più uno sul Napoli e (momentaneamente) a -5 dall'Inter

di - Dazn rivela che l'attaccante portoghese aveva mostrato grande disappunto già in campo quando Pulisic non lo aveva servito in profondità in una situazione potenzialmente molto pericolosa.

di - Rossoneri sconfitti 1-0. Allegri toglie Leao (che si arrabbia) a mezz'ora dalla fine. Il Milan combinerà poco. Nel finale convulso espulso Sarri che conquista una vittoria che vale oro

di - In conferenza stampa: "Il campionato è un percorso lungo e vince la squadra più forte dell’anno. Champions? Format divertente, anche le squadre inglesi hanno difficoltà"

di - A Cbs Golazo: "In Italia tutti sono focalizzati sui risultati, e cercando la vittoria, si prediligono giocatori pronti togliendo spazio a quelli che hanno potenziale. Al Milan abbiamo cambiato questa mentalità".

di - Alla Gazzetta: "Pensiamo solo al possesso, dimenticando che il possesso deresponsabilizza: basta l'appoggio a quello accanto". Sugli arbitri: "La velocità è frenata dagli arbitri: non esistono più contrasti e gioco fisico, un giocatore appena sfiorato si butta a terra"