Romano smentisce Leao al Napoli: “Non mi risulta”

Il giornalista esperto di mercato frena la suggestione lanciata da SportMediaset. Tra ingaggio fuori parametro, valutazione da 60 milioni e la concorrenza di Al-Hilal e Manchester United, la pista partenopea resta poco più di un esercizio di fantamercato

Romano smentisce Leao al Napoli: “Non mi risulta”

Db Milano 19/10/2025 - campionato di calcio serie A / Milan-Fiorentina / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Rafael Leao

Ci sono nomi che bastano a far impazzire una piazza. Rafael Leao al Napoli è uno di quelli. Basta accostare il portoghese agli azzurri e si scatena la giostra: titoloni, previsioni, scenari da fantacalcio. Poi arriva Fabrizio Romano e riporta tutti con i piedi per terra. In un video sul suo canale YouTube, il giornalista esperto di calciomercato ha detto chiaramente: “Oggi tra Leao e il Napoli non c’è nulla. Non mi sento di escludere che possa lasciare il Milan, ma il discorso Leao-Napoli non mi risulta”.

Una smentita netta, che ridimensiona i rumors circolati negli ultimi giorni dopo che SportMediaset aveva parlato di un interesse concreto del Napoli per il numero 10 rossonero. La redazione di SportMediaset aveva descritto un Napoli con le antenne drizzate, pronto a monitorare l’evolversi della situazione. Ma monitorare non significa trattare. E tra un sondaggio esplorativo e una trattativa vera c’è di mezzo un oceano di milioni.

I numeri che rendono l’affare proibitivo

I numeri spiegano perché questa operazione è ai limiti del possibile per il Napoli. Il Milan valuta Leao circa 60 milioni di euro, anche se qualcuno parla di una cifra trattabile intorno ai 40-50 milioni. Il portoghese ha un contratto fino al giugno 2028 e una clausola rescissoria da 175 milioni, evidentemente fuori mercato. Ma il vero ostacolo è l’ingaggio: Leao guadagna circa 5 milioni netti a stagione più bonus, che al lordo superano abbondantemente gli 8 milioni. Numeri incompatibili con il tetto al monte ingaggi fissato da De Laurentiis per la prossima stagione: 90 milioni lordi complessivi, circa 20 in meno rispetto alla stagione attuale. Per un club che sta cercando di ridurre la massa salariale, caricarsi un ingaggio di quella portata sarebbe una contraddizione in termini.

Leao giocatore del Mialn

Una stagione sotto le aspettative

C’è poi il tema del rendimento. Leao ha segnato 9 gol in Serie A in questa stagione, migliorando gli 8 dell’anno scorso, ma il dato numerico non racconta tutta la storia. Con Allegri che lo ha spostato in diverse posizioni — seconda punta nel 3-5-2, falso nueve nel 4-3-3 — il portoghese non ha mai trovato continuità. Le brutte prestazioni della primavera hanno raffreddato definitivamente la trattativa per il rinnovo con il Milan, e il club rossonero non lo considera più tra gli intoccabili. Ma il fatto che il Milan voglia venderlo non significa che il Napoli debba comprarlo. Lo stesso Rabiot, compagno di squadra, aveva detto di lui che “a 26 anni non si è più giovani” e che gli manca forse “la volontà o la passione di un Modric”.

Leao e il Napoli, una storia di occasioni mancate

La storia tra Leao e il Napoli ha un precedente significativo. Come ha ricostruito Repubblica nel 2024, il portoghese sarebbe potuto finire a Napoli già nel 2019, quando il Lille lo mise sul mercato. Il Napoli presentò un’offerta superiore a quella del Milan, ma il trasferimento andò ai rossoneri. Il motivo, secondo gli investigatori della procura, risiedeva nel fatto che il Lille fosse all’epoca sotto il controllo di Elliott, lo stesso fondo proprietario del Milan, configurando una possibile violazione delle regole Uefa sulla multiproprietà. Sette anni dopo, il nome torna a circolare in orbita azzurra, ma in un contesto completamente diverso e con ostacoli molto più concreti.

La concorrenza e il fattore Manna

Non c’è solo il Napoli nella lista delle pretendenti. Il Manchester United viene indicato come il club più interessato, mentre l’Al-Hilal può offrire cifre inarrivabili per chiunque in Europa, con il vantaggio di avere in rosa Theo Hernandez e Simone Inzaghi in panchina. Una pista araba che potrebbe prendere corpo rapidamente. E poi c’è la variabile Manna: nelle ultime settimane si era parlato di un interesse della Roma per il direttore sportivo del Napoli, ma la vicenda sembra rientrata, con Manna che resta saldamente a Castel Volturno. La continuità dirigenziale è un elemento che pesa nelle strategie di mercato: se Manna resta, il piano degli acquisti avrà una coerenza diversa rispetto a un eventuale cambio in corsa.

Manna, Alajbegović

La verità è che Leao al Napoli, oggi, è una suggestione più che un progetto. Romano ha detto che non lo esclude dal Milan, non che lo vede a Napoli. Sono due cose molto diverse. E in un’estate in cui il club azzurro dovrà gestire le cessioni di Lukaku e probabilmente De Bruyne, razionalizzare il monte ingaggi e trovare rinforzi funzionali al gioco di Conte, investire 50-60 milioni più uno stipendio monstre su un giocatore che ha ancora tutto da dimostrare in termini di continuità sarebbe un azzardo che non appartiene al Dna di questo Napoli.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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