Rabiot al Napoli, Sky frena: “Discorsi prematuri”. Ma non chiude la porta

La pista che porta Adrien Rabiot al Napoli esiste, ma è ancora lontana dal concretizzarsi. A frenare gli entusiasmi è Luca Marchetti, "il centrocampo azzurro è già forte e Allegri non ha nemmeno ancora firmato"

Rabiot al Napoli, Sky frena: “Discorsi prematuri”. Ma non chiude la porta

Db Milano 28/09/2025 - campionato di calcio serie A / Milan-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Frank Anguissa-Adrien Rabiot

La suggestione di Adrien Rabiot al Napoli va presa con le pinze. A raffreddare gli entusiasmi è arrivato Luca Marchetti, che in collegamento con Sky Sport 24 ha rimesso la trattativa nella sua giusta dimensione: “I discorsi per Rabiot al Napoli sono prematuri a oggi”, ha spiegato l’esperto di mercato. Una doccia fredda, ma non una chiusura.

Perché Marchetti frena

Il giornalista non nega l’interesse: “Il contatto c’è, la stima pure”, riconosce. Ma elenca i motivi della prudenza. Il primo è tecnico: “Il centrocampo del Napoli è forte”, e dunque non è una priorità assoluta. Il secondo è di tempistica: “È il 1° giugno, Rabiot e Allegri hanno un ottimo rapporto, ma l’allenatore tecnicamente non ha ancora nemmeno firmato”. È esattamente il nodo che raccontiamo da giorni: finché non si chiude il braccio di ferro con il Milan per la buonuscita e l’ufficialità, ogni operazione legata ad Allegri resta in stand-by.

Allegri

 

Il feeling Rabiot-Allegri e il caos Milan

Resta però il fattore umano, che tiene viva la pista. Il rapporto tra Rabiot e Allegri è ottimo, un legame che avevamo già raccontato citando le parole del francese: «Allegri è un vincente». È la stessa leva che alimenta l’idea di portarlo a Napoli, magari come erede di Anguissa accanto a McTominay. A favorire un addio c’è poi la situazione del Milan: Marchetti parla di una «sensazione di rompete le righe» in casa rossonera, un’epurazione generale dopo il fallimento Champions. In quel clima, anche Rabiot potrebbe finire sul mercato.