
Trump vuole far pace con la Meloni portando la Nazionale ai Mondiali
di - Lo scrive il Financial Times. L'inviato di Trump (Zampolli) ha chiesto espressamente alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia. Nessun commento ufficiale
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Lo scrive il Financial Times. L'inviato di Trump (Zampolli) ha chiesto espressamente alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia. Nessun commento ufficiale

di - Il portiere para quattro rigori su cinque e decide la semifinale contro l'Atalanta. Chissà se i tifosi continueranno la protesta contro Lotito. Si conferma ancora una volta la legge di Kolarov

di - L'ex terzino di Roma e Nazionale è diventato virale per essere apparso sull'app di trasporti con centinaia di corse all'attivo. Dietro c'è un piano per fondare la sua società di Ncc.

di - L’analisi del voto dei giovani nel referendum sulla giustizia del 2026 rivela una partecipazione collettiva in crescita, alimentata dai social media, che però rischia di fermarsi alla superficie di un reel.

di - Come invece lo definiscono i tifosotti. La sua Inter segnò più gol del Napoli dei 91 punti, la sua prima Juve segnò 80 gol. Quest'anno il Napoli ha pur sempre il quarto attacco

di - Lo ripete ad As: "Non mi ha chiamato nessuno. Non dobbiamo fidarci di persone per le quali il calcio è solo una parte marginale della loro vita, anche se poi cercano di far credere il contrario"

di - CorSport: Massara ha già incontrato il padre-agente del giocatore. Il Leverkusen chiede per l'esterno 18enne bosniaco una cifra tra 25 e 30 milioni. Può giocare sia nel 4-3-3, sia nel 3-4-2-1 alle spalle della punta.

di - Certo, erano altri tempi (1984-85) ma anche il Verona, guarda caso, sta retrocedendo in questa stagione. Il club inglese ripartirà dal valorizzare la sua Academy; dieci anni fa alzarono la Premier con Ranieri.

di - Tuttosport scrive che gli è stato offerto un contratto annuale da 6 milioni più bonus. Dopo gli esperimenti De Bruyne e Modric, anche i bianconeri si candidano per vedere se puntare su un classe 1988 sarà una mossa azzeccata.

di - Il club svizzero ha rifiutato di ospitare il rapper allo St. Jakob-Park. Prima di lui hanno detto no Regno Unito, Polonia e Francia. La tappa italiana a Reggio Emilia il 18 luglio per ora è confermata

di - Come riportato da Di Marzio, il Villarreal vuole riscattarlo ma ci saranno dei cambi interni nella società, dunque anche il futuro del difensore non è più certo. Lo spagnolo, se tornerà in Italia, sarà valutato nel ritiro estivo.

di - "Negli ultimi 15 anni il livello di gioco e tattica si è alzato. E a noi mancano i campioni come Baggio, Del Piero e Totti"

di - Ne scrive Il Mattino. Sarri negli ultimi sei anni ha allenato solo la Lazio. Mancini non allena un club vero dal 17-18, lo Zenit San Pietroburgo e ora è in Qatar e rischia di perdere il campionato

di - Come in campionato, l'issimo Fabregas si ferma anche in Coppa Italia. Stava vincendo 2-0, poi ne ha presi tre. Calciatori quasi in lacrime, i dirigenti non lo sappiamo

di - A San Sebastián si vince con un blocco di tredici giocatori cresciuti nel vivaio e diventati colonne portanti. Una lezione di programmazione che ridicolizza il provincialismo italiano

di - Spacciamo la noia per strategia. Il dato più basso degli ultimi tre decenni certifica una Serie A povera di soldi, di idee e di bomber: si gioca esclusivamente per non prenderle e si celebrano gli 1-0.

di - Il ministro Abodi: "All'estero le scommesse promuovono lo sport, in Italia invece il calcio non incassa nulla"

di - L'ex ds della Roma a Radio Crc: "gli infortuni a volte dipendono dal fatto che gli allenamenti non sono calibrati bene o i carichi sono sbagliati. L’allenamento è fatto anche di riposo".

di - Alla Gazzetta: "Troppi stranieri in Serie A? Non è un problema. Anche ai miei tempi c’erano tanti stranieri e l’Italia ai Mondiali vinceva. È una questione di struttura”.

di - Il Giornale racconta lo scontro tra il dirigente e l'allenatore. Nella Roma i duelli tra personalità forti sono una tradizione: poi però finiscono tutti a bere insieme.