“Dov’è Rocchi?”: la frase di Allegri nella finale di Coppa Italia torna virale dopo l’indagine per frode sportiva

Allegri dov'è Rocchi: la frase urlata nella finale di Coppa Italia 2024 torna virale sui social dopo la notizia dell'indagine per frode sportiva al designatore

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Ci Lecce 29/08/2025 - campionato di calcio serie A / Lecce-Milan / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

“Dov’è Rocchi? Dov’è?!”. La frase che Massimiliano Allegri urlò nella finale di Coppa Italia del 15 maggio 2024 sta tornando virale sui social dopo la notizia dell’indagine per frode sportiva nei confronti del designatore degli arbitri Gianluca Rocchi. All’epoca fu considerata una sbroccata. Oggi, in molti la rileggono come una denuncia.

Cosa successe nella finale Atalanta-Juventus

Siamo al 94° minuto di Atalanta-Juventus, finale di Coppa Italia. La Juve sta vincendo 1-0 con il gol di Vlahovic. Allegri protesta furiosamente per un fallo non fischiato in attacco dall’arbitro Maresca. Prima grida «Vergognatevi!» al quarto uomo, poi viene espulso. A quel punto perde completamente il controllo: si toglie la giacca, la scaglia a terra, si strappa la cravatta, comincia a sbottonarsi la camicia. E mentre viene accompagnato fuori dal campo urla verso la tribuna: «Dov’è Rocchi? Dov’è?!».

La scena fece il giro del mondo. Allegri fu squalificato per due giornate e multato di 5.000 euro. Dopo la partita trovò Rocchi negli spogliatoi e i due si chiarirono con un abbraccio, prima della premiazione. La vicenda fu archiviata come l’ennesima scenata di un allenatore che aveva perso il controllo.

Dopo l’indagine, quella frase acquista un altro significato

Ma oggi che Rocchi è indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva — con tre capi di imputazione che includono designazioni “combinate” a favore dell’Inter e pressioni sul Var — quella frase suona diversa. «Dov’è Rocchi?» non era solo rabbia. Era la domanda di chi sapeva che il designatore contava più dell’arbitro in campo.

Allegri cercava Rocchi, non Maresca. Cercava il burattinaio, non la marionetta. E secondo l’Agi, le designazioni venivano effettivamente concordate a San Siro durante le partite di Coppa Italia, con Colombo scelto perché “gradito all’Inter” e Doveri spostato perché “poco gradito”.

Il calcio italiano gli deve delle scuse. Allegri lo sapeva. Il problema è che lo sapeva anche chi ha taciuto.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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