La Uefa smentisce: “Nessuna minaccia alla Serie A per Euro 2032 né italiane fuori dalle coppe”
"Nessuna telefonata al presidente della Lega Serie A". Nessuna minaccia in caso di commissariamento, come scritto dal Corsera

Db Zenica 31/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Bosnia Erzegovina-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gabriele Gravina-Aleksander Ceferin
L’indiscrezione del Corriere della Sera deve aver fatto scendere la pressione a molti: le italiane fuori dalle coppe e Euro 2032 tolto all’Italia sarebbe uno scenario che supererebbe il concetto di devastante. Per questo, lo stesso Ceferin (il presidente Uefa) avrà deciso di far risparmiare parecchie visite dal cardiologo, smentendo qualsivoglia contatto con Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A.
La Uefa ha minacciato l’Italia?
Partiamo con ordine. Stamattina, il Corsera riportava:
“Dopo un sabato in silenzio, ieri il presidente della Lega di A è uscito allo scoperto. Prima ha sentito il numero uno della Uefa, Aleksander Ceferin, ed è trasalito. Parola più, parola meno, la Uefa ha informato la Lega di A che nel caso in cui la politica commissarierà la Federcalcio, sarà revocata l’assegnazione degli Europei del 2032 minacciando addirittura un’esclusione delle italiane dalle coppe.”
Ecco perché il numero 1 della Serie si era affrettato a dire che non è un avviso di garanzia a mettere in discussione l’integrità del calcio italiano. No, infatti quello è solo la punta dell’iceberg.
La smentita
Poi, il sospiro di sollievo. Tramite una nota diffusa sa Sky Sport, l’organo continentale ha assicurato che:
“Il Presidente della Uefa non ha avuto alcun colloquio con rappresentanti ed esponenti della Serie A. Al momento stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione riguardante la Figc e non intendiamo rilasciare ulteriori commenti”
Ma non la avvertite anche voi nell’aria, quella sensazione di una tempesta di proporzioni bibliche che si sta per abbattere sul calcio italiano? Roba da Vecchio Testamento, per intenderci. Che sia la volta buona che dalle macerie possa fiorire il cambiamento?