
Il Napoli ha la testa altrove, certo non alla Champions
di - Il Napoli ha iniziato la partita come l'ha finita: svagato a livello mentale, lascia al Bologna spazi e tiri per segnare. Il Napoli si sta trascinando
Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli e campione d’Europa con l’Italia. Terzino destro simbolo della rinascita azzurra.

di - Il Napoli ha iniziato la partita come l'ha finita: svagato a livello mentale, lascia al Bologna spazi e tiri per segnare. Il Napoli si sta trascinando

di - Sotto di due gol, il Napoli rimonta, sembra avviato alla vittoria e invece non graffia e perde. Chissà che a De Laurentiis non torni l'idea Italiano. Ora il Napoli deve giocare alle 12.30 domenica a Pisa

di - In conferenza: "A due giornate dalla fine non ci inventiamo nulla. È il decimo rigore che subiamo quest'anno. Dobbiamo conquistare la Champions che è importante per il club"

di - Il Bologna trionfa al Maradona con la rovesciata nel finale di Rowe. Gli azzurri erano riusciti a pareggiare dopo i due gol nel primo tempo di Bernardeschi e il rigore di Orsolini. I gol di Di Lorenzo e Alisson servono però a poco dato il gol dell'inglese nel finale, qualificazione in Champions rimandata a settimana prossima

di - A Dazn: "Sono stati bravi i ragazzi, quelli rimasti, che ci hanno tenuto in zona di galleggiamento. Kdb ha avuto uno scontro in allenamento. L'Inter ha meritato, complimenti a loro"

di - Formazioni ufficiali. Kdb si è procurato la ferita nel corso della rifinitura. Giocano Di Lorenzo e Gutierrez, Anguissa in panchina. Nel Bologna, Rowe in panchina. Se il Napoli vince, è aritmeticamente in Champions

di - Il club belga chiede 18 milioni per l'esterno destro. Ha segnato 3 reti in 8 partite di Champions. Le sue parole sulla guerra al Jerusalem Post

di - Poi dipenderà da cosa accadrà con Anguissa e Lobotka: se vanno via, vanno sostituiti in maniera adeguata. Gli altri colpi sarebbero Mario Gila e Anan Khalaili

di - L'uomo dei due scudetti e anche l'uomo che ha sempre messo la faccia dopo ogni sconfitta, in ogni momento complicato. Non si è mai sottratto. Domani titolare

di - Conte nel finale di stagione punta sullo studio dell'avversario più che sulla parte atletica. A Castel Volturno ha perfezionato gli schemi per il posticipo di lunedì sera. Tornano Di Lorenzo e Vergara dopo mesi di assenza. Lukaku ormai fuori dal progetto.

di - Tornato a Pescara a gennaio per salvare il club che lo aveva lanciato. È finita con la retrocessione in Serie C, i fischi a ogni tocco di palla nell'ultima partita contro lo Spezia e l'insulto «pagliaccio napoletano»

di - Di Lorenzo e Vergara abili e arruolati. Manca la certezza aritmetica per la Champions, poi si pianificherà il futuro

di - Le scelte di Conte e Italiano per il posticipo del lunedì. Negli azzurri confermato il tridente De Bruyne-Alisson-Hojlund in avanti. Tra i rossoblù attacco affidato a Castro, a caccia di un gol che manca da 10 giornate.

di - Dopo l'exploit per la prima partita in granata (col solito codazzo di accuse a Conte), è via via finito nel dimenticatoio. Ora tornerà alla base

di - Il Corsport: "Il capitano azzurro ieri ha giocato dal primo minuto nell’allenamento congiunto contro la Scafatese. Vergara, invece, è subentrato nella seconda parte del match. Neres non è ancora pronto"

di - L’esaltazione dell’estetica sarriana sta toccando vette altissime nel dibattito. È come la metropolitana più bella del mondo che però passa ogni 10-15 minuti

di - Prima dell'infortunio, Di Lorenzo aveva 23 partenze da titolare su 23, con 14 occasioni create e 102 duelli vinti a difesa della fascia destra.

di - Solo Di Lorenzo era più forte di Hysaj e forse McTominay di Hamsik. L'assurda convinzione di tanti secondo cui Sarri avrebbe vinto serenamente lo scudetto lo scorso anno. Attenti alle ministre riscaldate, abbiamo già avuto Mazzarri

di - Dallinga, Joao Mario e Skorupski sono tornati ad allenarsi con la squadra. Restano in dubbio Casale e Cambiaghi. Negli azzurri, c'è l'incognita Vergara e cosa ne sarà di Lukaku.

di - Miguel Gutierrez è il giocatore più duttile del Napoli. Conte a Como l'ha arretrato da centrale, in stagione l'ha usato a destra, a sinistra e da esterno alto. Lui dice: "Per Conte giocherei ovunque". Ha 24 anni, viene dal Real Madrid e dal Girona, e potrebbe essere la risorsa decisiva del finale di stagione.