Finito il calvario per Di Lorenzo: torna titolare contro il Bologna

Prima dell'infortunio, Di Lorenzo aveva 23 partenze da titolare su 23, con 14 occasioni create e 102 duelli vinti a difesa della fascia destra.

Finito il calvario per Di Lorenzo: torna titolare contro il Bologna

Dc Napoli 04/11/2025 - Champions League / Napoli-Eintracht / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Di Lorenzo

Dopo oltre tre mesi di assenza, Giovanni Di Lorenzo è pronto a riprendersi la fascia da capitano e la corsia di destra del Napoli. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il difensore azzurro tornerà in campo dal primo minuto nel prossimo, delicato impegno di campionato contro il Bologna.

Di Lorenzo torna titolare

Il peggio sembra ormai essere alle spalle. Di Lorenzo aveva già riassaporato il clima partita nell’ultimo turno contro il Como, tornando a sedersi in panchina, ma non vede il rettangolo verde dallo scorso 31 gennaio. In quell’occasione, la squadra allenata da Antonio Conte si impose per 2-1 sulla Fiorentina. Da quel momento è iniziato un lungo calvario.

L’appuntamento per il grande rientro

Ora il percorso di recupero è definitivamente compiuto. L’appuntamento per il grande rientro è fissato per lunedì 11 maggio alle 20:45, quando il Napoli affronterà i rossoblù di Vincenzo Italiano. Mister Conte è pronto a ridargli le chiavi della fascia destra fin dal primo minuto.

Quanto è mancato al Napoli: i numeri del capitano

Per comprendere a pieno il peso dell’assenza di Di Lorenzo, che il prossimo 4 agosto compirà 33 anni, basta analizzare le sue statistiche maturate fino al momento dello stop. Fino a fine gennaio, il terzino è stato un perno insostituibile dello scacchiere tattico azzurro, collezionando 23 presenze stagionali, tutte rigorosamente dal primo minuto, e accumulando un totale di 2010 minuti sul terreno di gioco.

La sua importanza nello sviluppo della manovra è certificata dall’altissima affidabilità nella gestione del pallone. Di Lorenzo vanta infatti ben l’85.5% di precisione nei passaggi, con 1107 tocchi andati a buon fine su 1295 tentati. A questo si aggiunge un prezioso contributo offensivo, fatto di un gol segnato (su 23 tiri totali), un assist, tre grandi occasioni create e ben 14 passaggi chiave, a dimostrazione di una costante spinta propulsiva sulla corsia di competenza.

Oltre a essere un fattore in fase di costruzione, il capitano si è confermato un vero e proprio muro difensivo. Le statistiche relative all’interdizione delineano il profilo di un lottatore: 102 duelli vinti (di cui 30 aerei), impreziositi da 43 tackle, 36 palloni rubati e 9 intercettati. Un lavoro di copertura enorme, svolto peraltro con grande pulizia agonistica, come dimostra l’unica ammonizione rimediata a fronte di 31 falli commessi e 21 subiti. Numeri da vero leader, che spiegano perfettamente perché Antonio Conte non veda l’ora di riabbracciarlo in campo.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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