
Guardiola ct della Nazionale, la pazza idea di Maldini e Leonardo (ma c’è anche Ancelotti)
di - Scrive la Gazzetta che né Conte né Mancini sono in cima al gradimento di Maldini e Leonardo che inseguono il sogno Pep o magari Carlo
Antonio Conte è l’allenatore del Napoli e uno dei tecnici più vincenti della storia del calcio italiano. Leccese classe 1969, da calciatore è stato bandiera e capitano della Juventus vincendo cinque scudetti, una Champions League e una Coppa UEFA, oltre a disputare un Mondiale e un Europeo con l’Italia. Da allenatore ha vinto ovunque: tre scudetti consecutivi con la Juventus, la Premier League con il Chelsea, lo scudetto con l’Inter e, nel 2025, il quarto titolo con il Napoli, diventando il primo tecnico a vincere la Serie A con tre club diversi. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Conte al Napoli.

di - Scrive la Gazzetta che né Conte né Mancini sono in cima al gradimento di Maldini e Leonardo che inseguono il sogno Pep o magari Carlo

di - Il direttore tecnico. Il Messaggero: "Ci sono anche Albertini, Costacurta, Bergomi. Tutti vedrebbero di buon occhio un ritorno di Mancini."

di - Il Messaggero: "Oriali sarà team manager. Conte si defila per questioni di stipendio (minimo sei milioni) ma anche per le richieste di avere carta bianca. "

di - L'ex delegata alla Gazzetta torna sulle ragioni del suo addio ai vertici del calcio mondiale e non risparmia critiche alla gestione attuale, tra premi alla politica e regole piegate.

di - Far giocare i quattro grandi a centrocampo certificherebbe il sorpasso nei confronti di Conte. Lui può riuscirci. Ci sono due obiezioni: il Napoli non ha Tevez e deve reinventare/riadattare o sacrificare Vergara e Alisson

di - Lo scrive Il Messaggero che aggiunge: ieri Malagò ha chiamato Conte ma Antonio vuole 5-6 milioni per la Nazionale, è fuori budget. Malagò vuole Mancini

di - "Spero nel weekend di calmare l'agitazione. Una volta superato questo primo argomento del dt, paradossalmente si potrebbe procedere più facilmente sul resto".

di - Ne scrive la Gazzetta. Una tentazione, un'idea. Il tecnico è convinto che il calcio è fatto di piedi buoni, palleggiatori e talento. Lo schema, i moduli non sono importanti.

di - Il presidente della FIGC fa il punto sul casting per la panchina azzurra a Radio Anch'io Sport: giura di non aver ancora contattato alcun allenatore e ricorda che la scelta arriverà insieme al nuovo direttore tecnico, ruolo per cui circola il nome di Paolo Maldini. Poi lo spiraglio sui due grandi favoriti.

di - Su Repubblica ricorda i 23 acquisti per 335 milioni, i 43 infortuni muscolari, il 30esimo posto in Champions e i soldi che il Napoli spende per De Bruyne e Lukaku

di - L'ex Juventus: "È stato il miglior allenatore che ho avuto. Se riusciste a fare l’accoppiata Conte-Maldini, sareste a posto. Anche Allegri è molto bravo. Spalletti non mi piace, non ha sangue come Conte".

di - Il Corriere della Sera: "Mancini e Conte, le valutazioni sono differenti. Rispettare i costi sì, ma anche i benefici"

di - È il passaggio da Conte ad Allegri. Mercato sprecone lo scorso anno (tutti danno la colpa a Conte, tanto non c'è più). Il Napoli non vuole sbagliare due volte. Non casca il mondo senza Gila e Khalaili. C'è sempre tempo per fare mercato, basta avere idee e saper accelerare

di - Repubblica: Malagò tiene in forte considerazione Mancini e non solo perché ha minori pretese economiche rispetto a Conte.

di - Zazzaroni sul Corsport: "Ho troppa stima di Conte per credere che si farebbe pagare da Oaktree, Cairo, Elkann...". Lo scontro infinito sulla Nazionale

di - Anche Conte poteva essere presentato al San Carlo ma il teatro chiese 70mila euro: qualcosa è cambiato? Tra oggi e domani il tweet presidenziale

di - La proposta della colletta per Conte è ovviamente di Marotta. Ma non è detto che passi in Lega Serie A. Malagò lo sa e ci va coi piedi di piombo

di - Il Napoli gli ha fatto posto lasciando partire Elmas. Vergara ha appena 12 presenze in Serie A, dovrà confermare quel che ha mostrato nelle poche apparizioni dello scorso anno

di - La tesi, rilanciata dalla Gazzetta, è che a contare non sia la filosofia ma la solidità del club. Ora gli azzurri puntano al terzo scudetto affidandosi a un tecnico agli antipodi di Spalletti e Conte.

di - Juan Jesus saluta il Napoli a parametro zero: il difensore centrale voluto da Spalletti e diventato un intoccabile per Conte è stato protagonista negli ultimi due scudetti vinti