Quando Conte portò in Premier la difesa a tre, e non si capì niente più
Fu una rivoluzione, e il suo Chelsea fece un sacco di record. Lo ricorda il Times

Ni Napoli 24/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Udinese / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Nel tentativo di spiegare perché l’Arsenal che ha vinto la Premier e si gioca la finale di Champions col Psg dovrà “evolversi” per vincere ancora, Martin Samuel ricorda l’avvento dell’alieno Antonio Conte nel campionato inglese. Al Chelsea. E’ uno spaccato storico interessante, in questi giorni in cui Conte ha dato l’addio al Napoli e non si sa ancora che fine farà.
L’ultima stagione in cui il Chelsea ha vinto vinto il titolo – ricorda l’editorialista del Times – risale al 2016-17, con Antonio Conte. “Dopo aver conquistato un solo punto su nove disponibili a settembre ed essere scivolati all’ottavo posto, Conte ha optato per un modulo 3-4-3 per la partita contro l’Hull City del 1° ottobre. La squadra ha perso una sola partita tra quella data e il 1° aprile contro il Crystal Palace, e in quella stagione ha battuto i record per il maggior numero di vittorie consecutive in una stagione (13), per il maggior numero di vittorie (30) e per il maggior numero di vittorie in casa e in trasferta contro squadre diverse (12)”.

La tanto vituperata difesa a 3
Il punto fu proprio tattico: la tanto vituperata – oggi – difesa a tre. “Prima di ottobre nessuna squadra di Premier League aveva mai giocato una partita con una difesa a tre, eppure alla fine, una volta che il Chelsea ha iniziato a farlo e ha ottenuto successo, quasi tutte le altre squadre l’hanno impiegata per almeno una partita, di solito contro il Chelsea stesso, per replicare il loro sistema, che è una tattica difensiva convenzionale contro il 3-4-3. La stagione successiva, però, gli avversari erano preparati per il piano di Conte, e il Chelsea fece 23 punti in meno, arrivando quinto”.