Italiano c’è rimasto male: non riesce a capire le motivazioni del Napoli
Di Marzio: "in tre giorni è passato dall’entusiasmo alla delusione di non essere stato scelto per motivazioni che non riesce a comprendere né a giustificare"

Cm Torino 19/04/2026 - campionato di calcio serie A / Juventus-Bologna / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano
Giornata, quella di ieri, che definire intensa è riduttivo. Dal testa a testa Italiano–Allegri alla virata sul tecnico livornese, ieri si è consumato il degno finale di una serie tv che stava durando da un po’, tra incontri, accordi verbali presi e poi sfumati e l’immancabile colpo di scena finale. La costante? Ovviamente la vulcanicità e l’istrionicità di De Laurentiis, solito eterno mattatore. Gianluca Di Marzio, intervenuto al podcast di TMW, ha ricapitolato tutta la situazione.
Atto I: Allegri-Napoli, un feeling che c’è sempre stato

Allegri – (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Spiega Di Marzio:
“Allegri e Napoli avevano raggiunto un primo accordo la settimana scorsa, comunque prima dell’ultima giornata di campionato. In realtà è un feeling che parte da lontano, già dalla scorsa stagione, nel periodo marzo-aprile, quando Conte lancia dei segnali al Napoli: è possibile che non rimanga nonostante la vittoria di uno scudetto arrivato nel finale. È lì che il Napoli si muove, è lì che il Napoli contatta Allegri, lo blocca.
Poi, le manifestazioni di affetto, di amore, nei confronti di Conte, come pure la festa finale per lo scudetto, cambiano i piani.
Conte decide di rimanere, Allegri riceve la chiamata del Milan e quindi tutto finisce prima ancora di nascere in maniera formale e definitiva. Poi Conte quest’anno, un mese fa più o meno, decide di lasciare il Napoli. Che a quel punto si muove e ritorna a contattare l’allenatore con cui si era impegnato nella scorsa stagione e raggiunge una prima bozza di accordo per un biennale a circa 6 milioni a stagione.
La sconfitta contro il Cagliari raffredda un po’ gli entusiasmi di De Laurentiis. È una sconfitta pesante anche per lo stesso Massimiliano Allegri. Le parti si prendono una sorta di pausa, di riflessione.”
Atto II: la ricerca

Vincenzo ITALIANO (Photo by Matthieu Mirville / DPPI via AFP)
A questo punto, il patron si mette a cercare nuove soluzioni, pensa anche a De Rossi, ma alla fine fissa un incontro che va alla grande con Italiano e i suoi agenti. Il tecnico del Karlsruhe si impegna a risolvere col Bologna entro venerdì (oggi), ma a quel punto il cuore di De Laurentiis è cambiato ancora. L’incontro con Italiano, seppur positivo, evidentemente non aveva propriamente convinto tutti.
La giornata chiave? Mercoledì: viene rivisto l’accordo economico con Allegri, spostando il milione di parte fissa ai bonus. Quando poi nella giornata di ieri Italiano comunica agli azzurri di aver chiuso col Bologna, il Napoli gli fa sapere di aver già deciso.
Atto III: L’Italiano deluso

Vincenzo Italiano / foto Daniele Buffa/Image Sport
Conclude Di marzio:
“Si chiude quindi il rapporto con Italiano, che ci rimane un po’ male: sono stati tre giorni intensi dall’entusiasmo di accettare il Napoli alla delusione di non essere stato scelto per motivazioni che non riesce a comprendere e a giustificare. Ora valuterà altre possibilità, che sia il Milan o altre soluzioni. Allegri è pronto a una nuova avventura e a cancellare il finale di stagione col Milan per conquistare i tifosi azzurri, scettici.”
That’s all folks!