
Conte: “Il secondo posto è il primo dei perdenti”
di - A Dazn: "Il modulo dipende dal fatto che non abbiamo un terzino. Mancano sei partite, abbiamo 12 punti di distanza dall’Inter e non possiamo sbagliare"
La Champions League raccontata dal Napolista: le notti europee del Napoli, dalle imprese storiche alle eliminazioni dolorose. Analisi tattiche, cronache delle partite, sorteggi e il cammino azzurro nella massima competizione europea per club. Da Maradona contro il Real Madrid ai gironi moderni, la Champions vista da Napoli.

di - A Dazn: "Il modulo dipende dal fatto che non abbiamo un terzino. Mancano sei partite, abbiamo 12 punti di distanza dall’Inter e non possiamo sbagliare"

di - Da El Paìs. "Nelle 7 partite in cui Mbappé è stato fuori, Vinicius ha segnato 5 gol. Poi è tornato e in Germania non ha completato neanche un dribbling. Non riescono a coesistere"

di - In conferenza: "Per noi conta arrivare in Champions, ci aiuta a programmare. Se non ci posizioniamo in Europa, diventa difficile. Futuro? Sono uno da azienda e cambio poco, lo dice la mia storia"

di - Dal Telegraph: "Guardiola ha un vantaggio: i suoi hanno già vinto, affronterà le prossime partite con convinzione. Per lo spagnolo è l'opposto, gestisce una squadra che ha già ceduto alla pressione"

di - Senza di lui, il Psg è diventato una squadra (come diceva Luis Enrique) e ha vinto. Con lui, a Madrid è avvenuto il percorso contrario. La squadra non c'è più e nemmeno i trofei

di - Nessuno batte Ibra che andò via da Inter e Barcellona poco prima che i due club la vincessero. Buffon ha perso tre finali. E infine Pelé e Maradona su cui So Foot ironizza: "Quindi sarebbero loro il re e il Dio del calcio?".

di - So Foot paragona l'Inter di Inzaghi al Napoli di Conte: "Da una parte, un 3-5-2 studiato e raffinato, capace di mettere in difficoltà Bayern e Barcellona. Dall’altra, una versione caricaturale e antiquata".

di - Il più grande allenatore italiano (per distacco) completamente inascoltato. Nella sua esperienza napoletana, fu trattato come un dinosauro. La sua intervista-manifesto sarà sepolta dall'opinionismo imperante

di - POSTA NAPOLISTA - Chissà cosa ne pensa Gravina che continua a ripetere che il suo problema è stato non saper calciare i rigori

di - A Radio Crc: "Anche in Premier molte squadre affrontavano il City con il blocco basso. Il ritmo è la più grande differenza tra Italia e Inghilterra, ma soprattutto per lo stile di gioco"

di - Athletic scrive che i Godin non ci sono più e nemmeno quel tipo di difesa (basta vedere Langlet l'altra sera): "È il secondo miglior attacco della Champions, e tra le peggiori difese del torneo"

di - Sky Sport. I temi sul tavolo saranno tre: strategie di mercato per rinforzare la squadra, necessità di ringiovanire la rosa e riduzione del monte ingaggi complessivo.

di - Impietoso il Telegraph: i quarti di finale di Champions hanno messo a nudo la noia della Premier. Non ci si diverte più e i migliori se ne vanno (vedi Olise e Luis Diaz)

di - Il calciatore del Barcellona aveva scelto il look alla LeBron James prima della sfida di Champions persa e ora piovono gli sfottò

di - Ma anche la carenza di emoglobina, magari. La verità, scrive So Foot, è che il Barca può prendersela solo con il Barca: 15 gol subiti nella fase eliminatoria sono un'enormità

di - Il club blaugrana aveva protestato per un mancato calcio di rigore durante i quarti di Champions contro l'Atletico. Nulla da fare.

di - Il Times: "Per le regole che mantengono l’élite al suo posto, una caduta del Tottenham sarebbe più grande di qualsiasi retrocessione nella storia"

di - Dai 33 punti in 19 partite della gestione Maresca all'agonia attuale. Rosenior ha collezionato figuracce, zero vittorie negli scontri diretti e una media punti da retrocessione.

di - L’illusione inglese è durata lo spazio di un gol al Leeds. Poi solo panchine, tribuna e critiche per la sua lentezza: il Nottingham ha deciso di non riscattarlo. E ora De Laurentiis potrebbe essere costretto a cederlo a condizioni al ribasso.

di - La Faz: "Sarà la prima allenatrice donna nella storia della Bundesliga. Aveva già ricoperto il ruolo di vice-allenatrice sempre all'Union e a partire dalla stagione 2026/27 assumerà la guida della squadra femminile di Berlino"