Se il Tottenham Hotspur dovesse retrocedere, questo definirebbe la stagione. Più dei campioni, più di qualsiasi altro evento, tranne forse nel caso in cui il Brentford riuscisse a qualificarsi per la Champions League.
Se il Tottenham, guidato da Roberto De Zerbi, non riuscirà a salvarsi, il suo fallimento definirà la stagione 2025-26, esattamente come il Leicester definisce la sua stagione miracolosa o il Manchester United quella del Treble.
Quindi, mentre la prossima domenica alle 16:30 andrà in scena la partita della stagione, la vera notizia sarebbe se il Tottenham non riuscisse a rialzarsi da questa situazione. Sarebbe l’equivalente, in termini di retrocessione, del Leicester: una storia che non avrebbe mai dovuto essere raccontata.
Per la natura del calcio moderno, per le regole che mantengono l’élite al suo posto, una caduta del Tottenham sarebbe più grande di qualsiasi retrocessione nella storia. Anche più di quella del Manchester City dopo aver vinto il campionato nel 1937-38, o del Manchester United nel 1973-74, sei anni dopo essere diventato il primo club inglese campione d’Europa; e molto più significativa della retrocessione del Tottenham nel 1976-77.