Il Brasile nel calcio raccontato da ilNapolista: dalla Seleção pentacampione del mondo al campionato brasiliano, passando per i talenti verdeoro che hanno fatto la storia della Serie A e del Napoli. Da Careca a Jorginho, da Allan a David Neres, il filo che lega il calcio brasiliano alla maglia azzurra è lungo e ricco di storie. Articoli, analisi e opinioni sul paese che ha inventato il calcio più bello del mondo.
di Redazione Napolista - È lui stesso ad annunciare il rinnovo co un video sull'account della federcalcio. Il Brasile - che non vince i Mondiali dal 2002 - si affida totalmente a lui. Il Real Madrid senza Carletto è naufragato
di Redazione Napolista - Ad Athletic: "Nella mia carriera i giocatori mi hanno dato molte idee. Al Milan fu Pirlo a propormi di schierarlo mediano". Su Neymar: "Si tratta di capire se la sua condizione fisica sia buona"
di Redazione Napolista - Alla Gazzetta: "L’ossessione mi è rimasta dalla sconfitta di papà a Istanbul con il Liverpool. Con sei cambi, oggi è probabile che vada a calciare chi specialista non è"
di Francesca Leva - Dall'Estadio Azteca di Città del Messico (ribattezzato Banorte per sponsor) al MetLife di New York che ospiterà la finale del 19 luglio. Tre Paesi, 48 squadre, 104 partite. La guida completa stadio per stadio.
di Francesca Leva - Dal cane che ritrovò la Coppa rubata al gol più veloce della storia (11 secondi), dal Maracanazo del 1950 alla Mano de Dios di Maradona. Le 20 curiosità più incredibili nella storia della Coppa del Mondo, alla vigilia del torneo 2026 in USA, Canada e Messico.
di Francesca Leva - Dai media brasiliani la lista allargata di 55 nomi che Carlo Ancelotti starebbe valutando in vista del Mondiale di Stati Uniti, Canada e Messico. Tre i giocatori della Serie A: Bremer, Wesley e Carlos Augusto. C'è ancora spazio per Neymar.
di Redazione Napolista - Neymar resta il miglior marcatore della Nazionale brasiliana (79 gol). I Mondiali per lui sono come una maledizione, ma questa sarebbe la sua ultima occasione per chiudere un cerchio.
di Redazione Napolista - Dal Telegraph. "Nel corso della storia, molti hanno saltato i Mondiali a causa di infortuni. Ma mai prima d’ora ai migliori giocatori del mondo è stato chiesto di giocare così tanto come ora. Non è detto quindi che la Coppa del Mondo venga vinta dalla nazione calcistica più forte al mondo. Vincerà la squadra capace di trovare la giusta alchimia tra forma fisica, abilità, mentalità, disponibilità, spirito"
di Redazione Napolista - Complici i brutti infortuni di Estevao e Rodrygo, l'ex Sporting ora può crederci. La Gazzetta: "l’exploit di questa stagione lo ha portato all’attenzione dello staff della nazionale, dove adesso vanta diversi estimatori"
di Redazione Napolista - A La Repubblica: "Vorrei che Coverciano smettesse di sfornare patentini, dev'essere come la Bocconi. Dobbiamo guardare gli altri, i nostri giocatori non sono allenati ad alte intensità"
di Redazione Napolista - La stampa lo considera fuori dalla Nazionale per manifesta inadeguatezza fisica. Fischiato nel suo Santos. L'ultima parola spetta ad Ancelotti.
di Redazione Napolista - Alla Gazzetta: "Troppi stranieri in Serie A? Non è un problema. Anche ai miei tempi c’erano tanti stranieri e l’Italia ai Mondiali vinceva. È una questione di struttura”.
di Mario Alberto Vasaturo - In carriera ha totalizzato poco meno di 50mila punti, in Italia 14mila con una media 34.6 punti a gara. In Italia per 28 volte ha superato i 50 punti
di Redazione Napolista - Nessuno batte Ibra che andò via da Inter e Barcellona poco prima che i due club la vincessero. Buffon ha perso tre finali. E infine Pelé e Maradona su cui So Foot ironizza: "Quindi sarebbero loro il re e il Dio del calcio?".
di Redazione Napolista - Lo scrive CalcioeFinanza. La sua infanzia contadina è fondamentale per capire il personaggio che è diventato. Lo racconta nei suoi libri: "Quello che seminavi lo raccoglievi a distanza di un anno, l'arte della calma era fondamentale"
di Massimiliano Gallo - Il più grande allenatore italiano (per distacco) completamente inascoltato. Nella sua esperienza napoletana, fu trattato come un dinosauro. La sua intervista-manifesto sarà sepolta dall'opinionismo imperante
di Redazione Napolista - A Repubblica: "Ma molti di loro in tv non conoscono la storia. Parlano da presunti scienziati per tentare di rendere il calcio più attrattivo; se non andiamo ai Mondiali è colpa di una generazione di calciatori senza personalità, fragili".
di Mario Piccirillo - Per la panchina i nomi sono Conte e Allegri: bravissimi, per carità, ma non rappresentano certo il nuovo. C'è una sfacciataggine di fondo che va oltre le parvenze, l'etichetta, il tatto. Un'inerzia sbalorditiva
di Venio Vanni - Si parla poco del progetto tattico sbagliato che era alla base della stagione. Il Napoli ha funzionato quando era in emergenza, quasi mai con la formazione titolare
di Redazione Napolista - Dal 16 aprile la sua docu-serie su Netflix. "Nel calcio, ogni mercoledì e ogni domenica è un nuovo film". Fernandez, suo allenatore al Psg: "Dopo il Mondiale 2002 usciva a fare festa la vigilia delle partite e andava a dormire all’alba".