La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista
di Redazione Napolista - Sul Giornale: la Juventus è stata competitiva fino al 2020, ultimo scudetto vinto da Sarri. Il bilancio finanziario è drammatico. Gli errori sono cominciati nel 2006, quando Elkann, dopo calciopoli, fece fuori Giraudo.
di Redazione Napolista - Messaggero: questa la strategia del patron della Lazio. Se Sarri dovesse andar via, i nomi in pole per la panchina biancoceleste sarebbero Palladino e Conceiçao.
di Mattia Fele - Come scritto ieri, Spalletti proporrà a Elkann il modello Gasperini con Ranieri. Mercato fallimentare del francese: Openda, David eccetera
di Redazione Napolista - A Sportweek: "Tante cose rendono Guardiola diverso dagli altri, diciamo pure il migliore degli ultimi anni, rispetto agli altri; se devo dirne una, è la quantità di ore che dedica al lavoro. Pep sarebbe la persona giusta ovunque".
di Redazione Napolista - Ordine su Il Giornale: ha riunito a Londra la dirigenza e si è parlato anche di Allegri; senza la Champions, sarà esonerato e potrebbe aprirsi per lui la porta Nazionale.
di Redazione Napolista - Aveva detto che non ci sarebbe stato se si fosse giocato domenica a mezzogiorno ma i calciatori glielo hanno chiesto e lui ha fatto retromarcia
di Redazione Napolista - Max lascerebbe il Milan senza chiarimenti in società, resterebbe solo col ritorno di Galliani. Ed è uno dei favoriti per la Nazionale, insieme con Mancini
di Francesco Pio Galario - I dati di Calcio e Finanza: con 5,56 milioni di audience e uno share sotto il 30%, è stata la finale meno vista in televisione dal 2010 a oggi.
di Redazione Napolista - A Sky Sport: "Siamo sempre convinti che le cose che facciamo noi sono le migliori, invece possiamo imparare tanto dagli altri. Il mio futuro in Italia? Vado dove c'è una situazione ideale"
di Redazione Napolista - Il Corsera. Lite dopo la sconfitta di Napoli. Ibra parla con Cassano nemico di Allegri. Il tecnico aveva chiesto una punta a gennaio, ora andrà via (in Nazionale?)
di Redazione Napolista - Filtra cauto ottimismo, scrive il quotidiano, di poterlo rivedere, ma le sue condizioni sono da valutare. Chi non ci sarà sicuramente è Politano (squalificato), ma anche Neres e Lukaku.
di Redazione Napolista - Alla Gazzetta: "L’ossessione mi è rimasta dalla sconfitta di papà a Istanbul con il Liverpool. Con sei cambi, oggi è probabile che vada a calciare chi specialista non è"
di Redazione Napolista - La protesta dei tifosi del Milan ha preso le forme di un rigetto per il modello basato sui fondi: e quando i risultati non vengono non c'è più nulla
di Francesco Pio Galario - Il gol del West Ham contro l'Arsenal che forse deciderà il campionato, per tutta la stampa inglese, è "una decisione giusta ma tremendamente sbagliata"
di Redazione Napolista - La Juve ha impiegato solo 12 secondi per segnare a Lecce. Non è un caso, ma uno schema studiato a tavolino che ha mandato fuori giri Di Francesco: "Li avevo avvisati, ma non è servito".
di Flavia Carrogu - La tragedia (calcistica) dei rossoneri: la Gazzetta condanna Allegri ("deve andare via"), Condò e Ordine invece puntano più sulle responsabilità del club
di Redazione Napolista - "In casa Atalanta, invece, sono già cominciati i sondaggi per coprire il vuoto lasciato dall’eventuale partenza di D’Amico. Il nome forte è quello di Cristiano Giuntoli, ex dirigente della Juventus e soprattutto del Napoli"
di Redazione Napolista - Ne scrive A Bola. "Mourinho e il Real Madrid: un generale per ristabilire l’ordine e portare a termine ciò che era rimasto incompiuto. Nel 2010 José Mourinho era all’apice della sua carriera. Aveva guidato l’Inter a uno storico Triplete, coronato dall’eliminazione del Barcellona in semifinale di Champions League. Aveva detto: 'Io sono José, coi miei pregi e coi miei difetti'." Oggi Florentino ha bisogno della sua autorità
di Redazione Napolista - La Gazzetta ricorda l'ottima stagione del Cholito. Dal 2000 un giocatore granata non segnata 5 gol di fila in casa, è in doppia cifra nonostante gli infortuni. È tornato alla sua dimensione, come quando a Verona segnò 17 gol in una stagione