E alla fine Sarri sarà in panchina a mezzogiorno
Aveva detto che non ci sarebbe stato se si fosse giocato domenica a mezzogiorno ma i calciatori glielo hanno chiesto e lui ha fatto retromarcia

Sarri ci sarà domani a mezzogiorno in panchina allo stadio Olimpico di Roma per il derby della capitale. I calciatori della Lazio lo hanno chiamato e gli hanno chiesto di esserci. A quel punto Maurizio non poteva fare più niente ed è stato costretto a fare macchina indietro dopo le comprensibili dichiarazioni dell’altra sera: “Se si gioca domenica a mezzogiorno, non vengo”. Avena ragione il tecnico della Lazio che continua ad assaporare il sogno di tornare sulla panchina del Napoli (anche se le ultime notizie danno Conte vicinissimo al terzo anno al Napoli).
Il ritorno di Sarrisauro
Il Corriere dello Sport lo definisce Sarrisauro ma è dalla sua parte:
Recalcitrante, incavolato, ma ci sarà. Soltanto la squadra poteva convincere Sarri a esserci nel derby. Al cuore non si comanda, vale anche per il Comandante. In estate era rimasto per i tifosi. Al derby andrà per i giocatori. Gli hanno chiesto di esserci e sono stati accontentati. «Non ci vengo», aveva sentenziato Mau dopo la finale con l’Inter. Rabbiosa la denuncia. Il carattere risentito di polemista non è mai cambiato, si è sempre lanciato in crociate contro Fifa, Uefa, Lega di A, solleticando sindacati vari. Non ha mai avuto timore di passare da Sarrisauro, allenatore di un calcio estinto.

L’ultimo derby con la Lazio
Il Messaggero racconta la telefonata dei calciatori laziali, ricorda la protesta dei tifosi che resteranno fuori, seguiranno il derby da Ponte Milvio.
L’unica cosa che rimane è quella di giocarsi il match contro la Roma per cercare di dare mezza soddisfazione a quei tifosi che protestano praticamente dall’inizio dell’anno solare, riaffacciati all’Olimpico mercoledì scorso, e che domani invece saranno di nuovo a Ponte Milvio, lontani dai seggiolini. Il senso del discorso del gruppo biancoceleste è stato questo: potrebbe essere il tuo l’ultimo derby, abbiamo una sola gara da giocare e noi abbiamo bisogno di Sarri che ci guidi in panchina.