Lotito aspetta che Sarri decida il suo futuro e faccia un passo indietro
Messaggero: questa la strategia del patron della Lazio. Se Sarri dovesse andar via, i nomi in pole per la panchina biancoceleste sarebbero Palladino e Conceiçao.

Maurizio Sarri in action during the Coppa Italia match between Atalanta BC and SS Lazio at New Balance Arena in Bergamo, Italy, on April 22, 2026. (Photo by Mairo Cinquetti/NurPhoto) (Photo by Mairo Cinquetti / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Maurizio Sarri è un forte candidato per la panchina del Napoli in vista della prossima stagione. I rapporti con il presidente della Lazio Claudio Lotito sono ormai ai ferri corti e il tecnico sarebbe disposto a tornare sulla panchina azzurra, dove è stato vicino alla vittoria di uno scudetto nella stagione 2017-18. Tuttavia, c’è anche l’Atalanta che lo vorrebbe, dati anche i buoni rapporti con il ds Cristiano Giuntoli.
Lotito aspetta che Sarri decida il suo futuro
Fatto sta che Lotito non vuole trattene Sarri alla Lazio e attende di sapere cosa vorrà fare del suo futuro. Il Messaggero scrive:
“Io resisto da 22 anni. Sarri ne ha altri due di contratto. Lo abbiamo ingaggiato con un triennale con l’idea che saremmo ripartiti da una squadra con una logica di ringiovanimento”. Non sarà dunque il patron a cacciarlo ma, se vuole restare, Mau deve accettare il mercato
che offre il convento. È questo il concetto, già ripudiato però dal Comandante. E allora la strategia di Lotito è aspettare che sia il Comandante a trovare un’altra panchina (Napoli e Atalanta in pole) e a fare un passo indietro.

Due i nomi forti per la panchina della Lazio
Il quotidiano preannuncia quali potrebbero essere i candidati per la panchina biancoceleste, in caso di addio di Sarri:
Palladino e Conceiçao sono in pole davanti a Grosso, Pisacane e Gattuso.
Bisognerà ora attendere la decisione che prenderà Conte insieme a De Laurentiis e capire, da lì, che ne sarà del futuro del tecnico della Lazio.