Tuttosport: alla Juve è Comolli il vero problema. E Conte può aspettare
Tuttosport: alla Continassa annullata una riunione tra Comolli e gli scout. Elkann decide la settimana prossima. Conte alla Juve si allontana, forse al 2027.

Mg Bergamo 11/04/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Damian Comolli
A Torino il problema non è Luciano Spalletti, è Damien Comolli. Lo scrive Tuttosport in una ricostruzione firmata Paolo Pirisi e Stefano Salandin che cambia la lettura di tutto quello che si era detto finora sulla panchina della Juve, e di riflesso sul futuro di Antonio Conte.
La riunione cancellata: Comolli è già decentrato
Il dettaglio che pesa più di mille retroscena è uno solo: «è già stata annullata una riunione tra il francese e gli scout che era stata fissata per lunedì». Alla Continassa una riunione cancellata non è un’agenda che salta: è un segnale. Significa che Comolli è già stato decentrato, che il rapporto col club è in stallo, che chi convoca gli scout adesso non è più lui.
Elkann non si gode la Juve come l’aveva immaginata
Tuttosport spiega anche il mood di John Elkann: «non riesce a godersi la gestione della Juventus nel modo in cui se l’era immaginata». L’idea era un modello “all’americana” — il proprietario delega ai manager, i manager rispondono dei risultati. Funziona se i manager li scegli bene. Elkann ammette implicitamente di non averli scelti bene e si trova davanti a un bivio che dovrà sciogliere nei prossimi giorni: redesign delle aree decisionali con Comolli ridimensionato e il possibile ritorno di Matteo Tognozzi (corteggiato anche dalla Roma) come nuova figura centrale di mercato, oppure rivoluzione totale, allenatore compreso.
La frase chirurgica di Spalletti sul contratto
Spalletti, nel frattempo, ha fatto la mossa che gli serviva: si è messo in mano al club. La frase che Tuttosport gli attribuisce è chirurgica: «Se avete anche un solo dubbio su di me, non preoccupatevi dei prossimi due anni di contratto: non saranno mai un problema». Tradotto: se mi volete cacciare, vi rinuncio io ai soldi. Non è uno che chiede fiducia, è uno che ne abbassa il prezzo politico. La sconfitta col Fiorentina ha rafforzato le sue tesi tecniche — squadra costruita male — ma non lo ha spinto a speculare sulla propria posizione.
Anche Sbravati saluta: va all’Atalanta di Giuntoli
Sul fronte settore giovanile, Tuttosport conferma che Massimo Sbravati è in uscita verso l’Atalanta di Cristiano Giuntoli. Altro pezzo di Juve che si stacca.
Cosa cambia per Conte (e per il Napoli)
Lo scenario “Conte alla Juve a giugno” si raffredda. Per arrivarci, Elkann dovrebbe prima licenziare Spalletti (anche con lo sconto del rinunciatario), ricostruire l’area sportiva dopo Comolli, scegliere il nuovo direttore — Tognozzi è il nome — e poi convincere Conte a tornare in una situazione ancora instabile. Non è impossibile, ma è una sequenza lunga. La direzione che Tuttosport fa intravedere — redesign col francese ridimensionato, Spalletti in panchina almeno fino a fine stagione, mercato gestito da un’altra figura — sposta l’eventuale arrivo di Conte molto più avanti. Forse 2027.
Per il Napoli è un dettaglio non secondario: ogni settimana che Conte resta libero dalla destinazione successiva è una settimana in cui De Laurentiis può lavorare al sostituto senza l’urgenza di un mercato fatto contro un orologio che corre.