Comolli, finalmente la Juventus ha capito e lo farà fuori

Come scritto ieri, Spalletti proporrà a Elkann il modello Gasperini con Ranieri. Mercato fallimentare del francese: Openda, David eccetera

Comolli, finalmente la Juventus ha capito e lo farà fuori

Mg Bergamo 11/04/2026 - campionato di calcio serie A / Atalanta-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Damian Comolli

La Juventus è entrata nella fase più problematica della sua storia recente. La sconfitta contro la Fiorentina non è stata soltanto un altro passo falso, bensì la fotografia definitiva di una squadra svuotata, nervosa, fragile, incapace di riconoscersi. Lo Stadium ha accompagnato il fischio finale con contestazioni e fischi, mentre Luciano Spalletti lasciava il campo scurissimo in volto, quasi travolto dalla sensazione di aver perso il controllo. Le sue parole nel post partita sono sembrate tutto fuorché casuali: “In settimana parlerò con John Elkann, sarà un’analisi di me stesso: devo presentare qualcosa di più di ciò che ho presentato oggi”.

È identitario il problema della Juve. La squadra pare costruita male, senza logica emotiva prima ancora che tattica. In campo si vedono giocatori scollegati, privi di leadership, senza figure realmente trascinanti nei momenti decisivi. E Spalletti, arrivato in corsa per sostituire il depressivo interregno Tudor, si è trovato a lavorare dentro una rosa che molti alla Continassa considerano lontanissima dagli standard storici del club. E ad Elkann chiarirà che lui e Comolli sono incompatibili, seguendo lo schema Gasperini-Ranieri. 

Attorno al dirigente francese si è sviluppata negli ultimi mesi una critica sempre più feroce. Giustamente peraltro. L’idea di una Juventus pensata attraverso algoritmi, dati, parametri e modelli predittivi oggi viene considerata da molti il principale motivo del fallimento bianconero. La sensazione è che la Juventus sia arrivata a un bivio. Continuare a inseguire un’idea fredda e manageriale di calcio oppure tornare a costruire una squadra più riconoscibile, più feroce, più juventina.

Comolli licenziato dalla Juventus, pagherà per il fallimento stagionale

Tuttomercatoweb dice che alla fine sarà Damien Comolli a pagare per il fallimento della stagione della Juventus. Secondo il portale, salvo nuovi colpi di scena — che in un’annata così caotica non sarebbero nemmeno sorprendenti — l’esclusione dalla prossima Champions League rappresenterebbe il punto di non ritorno della gestione bianconera. Con la Juve sprofondata al sesto posto a una giornata dalla fine, il danno non sarebbe soltanto sportivo ma soprattutto economico. Niente Champions significherebbe meno introiti, mercato inevitabilmente ridimensionato.

Juventus

Nel mirino finisce soprattutto il mercato orchestrato da Comolli nel 2025. Tmw definisce sostanzialmente fallimentari tutti gli investimenti principali: Edon Zhegrova, costato 15,5 milioni; Joao Mario, arrivato nello scambio con Alberto Costa; Luis Openda, operazione da 46 milioni complessivi tra prestito e obbligo; Jonathan David, preso sì a parametro zero ma accompagnato da commissioni enormi.