Edicola

La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

De Bruyne

De Bruyne in dubbio anche per Pisa-Napoli

di - Filtra cauto ottimismo, scrive il quotidiano, di poterlo rivedere, ma le sue condizioni sono da valutare. Chi non ci sarà sicuramente è Politano (squalificato), ma anche Neres e Lukaku.

Josè Mourinho allenatore portoghese che torna sulla panchina Real Madrid

Mourinho è l’uomo che serve al Real Madrid, dove allenare è governare

di - Ne scrive A Bola. "Mourinho e il Real Madrid: un generale per ristabilire l’ordine e portare a termine ciò che era rimasto incompiuto. Nel 2010 José Mourinho era all’apice della sua carriera. Aveva guidato l’Inter a uno storico Triplete, coronato dall’eliminazione del Barcellona in semifinale di Champions League. Aveva detto: 'Io sono José, coi miei pregi e coi miei difetti'." Oggi Florentino ha bisogno della sua autorità

Kevin De Bruyne giocatore belga del Napoli

De Bruyne al Napoli un altro anno?

di - La Gazzetta dello Sport sostiene che il Napoli consideri De Bruyne intoccabile e voglia puntare ancora su di lui. I numeri della stagione raccontano però un'altra storia: il belga ha saltato il 54% delle partite, ha segnato 5 gol (di cui uno alla Cremonese in una gara già chiusa) e guadagna 6,5 milioni.

Caro biglietti Mondiali

Se durante l’anno le nazionali non se le fila nessuno, ora i giocatori si “conservano” per i Mondiali

di - Dal Telegraph. "Nel corso della storia, molti hanno saltato i Mondiali a causa di infortuni. Ma mai prima d’ora ai migliori giocatori del mondo è stato chiesto di giocare così tanto come ora. Non è detto quindi che la Coppa del Mondo venga vinta dalla nazione calcistica più forte al mondo. Vincerà la squadra capace di trovare la giusta alchimia tra forma fisica, abilità, mentalità, disponibilità, spirito"