
Pur di far fuori Malagò, il Coni di Buonfiglio sfida anche la Uefa di Ceferin
di - Buonfiglio risponde a Ceferin: commissarieremo la Figc come fece Malagò nel 2017 e Ceferin apprezzò. Il presidente del Coni stravolge l'intervista del presidente Uefa
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Buonfiglio risponde a Ceferin: commissarieremo la Figc come fece Malagò nel 2017 e Ceferin apprezzò. Il presidente del Coni stravolge l'intervista del presidente Uefa

di - Nessuno ne parla ma la battaglia elettorale per spodestare il numero della Fifa è finita nel dimenticatoio. Non ci sono i numeri. Ora proveranno a far passare che ha dovuto ingoiare la riforma della governance

di - Governo e Coni vogliono prendersi la Figc. Il Corsera svela il piano del Coni: "Buonfiglio ha le idee chiare: sarà lui il commissario e in tempi brevissimi dovrebbe indire nuove elezioni. L'altro ieri, all'Olimpico, i tre non si sono quasi rivolti la parola"

di - Grosso guaio per governo e Coni che stavano preparando il golpe del cavillo. Il presidente della Uefa concede un'intervista alla Gazzetta in difesa di Malagò

di - Il presidente della Lega Dilettanti: "Ho fatto per otto anni il componente di giunta del Coni, so perfettamente che in quel ruolo c'è una responsabilità diversa rispetto al Consiglio federale".

di - Il Guardian gli ha fatto i conti in tasca. Durante il Mondiale Beckham è apparso in una dozzina di campagne pubblicitarie. E i ricavi di DRJB Holdings sono scoppiati

di - Le cariche istituzionali contano quanto il due di picche, i reali rapporti di forza si vedono nei momenti di difficoltà. Ieri Marotta a Palazzo Chigi per capire come muoversi sulla questione Malagò

di - La Gazzetta: l'Italia deve stare attenta a salvaguardare l'autonomia dello sport, sennò rischia anche gli Europei 2032. Il caso del tesseramento di Miele (di cui si sa pochissimo)

di - Per Repubblica sarebbe lui l'uomo della transizione dopo il commissariamento. "Stavolta non mi tiro indietro" le sue parole non ufficiali.

di - "Lotito è un sopravvissuto di un'altra epoca, ancora invischiato nel groviglio romano di consigli di amministrazione, parlamento e tifosi arrabbiati con discutibili posizioni politiche"

di - "Il ministro Giorgetti e il ministro Abodi hanno sempre creato problemi al calcio italiano. La politica è in prima fila solo per i biglietti e si arrabbiano quando non glieli dai"

di - Roma-Inter è stata vista da appena 1.3 milioni di spettatori. Nell'ultimo turno, 450mila spettatori in meno rispetto alla scorsa stagione. Ma Dazn incassa con altro

di - Il ministro dello Sport: "Mi resta difficile immaginare un Europeo senza Napoli. Il progetto risponde a tutti i requisiti richiesti". Parla anche del parere contrario De Laurentiis: "Mi auguro possa essere smentito dai fatti"

di - Al podcast Numer1: "Una parte dice che devi avere il tesseramento, l’altra che non puoi avere rapporto con nessuna società. Se ti presenti come dirigente di una società, sei in conflitto d’interesse e devi decadere".

di - La presidenza della Figc. Prosegue lo scontro istituzionale. Il presidente del Coni Buonfiglio: "Io fuoco amico? Un conto è essere amici, un altro complici". Il ministro Abodi: "Mi auguro di non dover intervenire"

di - Al Corriere della Sera il presidente della Regione Lazio Rocca: "Sull’inchiesta sospenderei il giudizio, comunque non ci vedo un nesso tra la protesta di popolo e la politica"

di - Non ha precedenti il commissariamento di una federazione per irregolarità. Fratelli d'Italia e Forza Italia a favore di un cambiamento. I fedelissimi di Malagò si stanno riducendo

di - Repubblica: da Gasparri a Barelli a Tajani, l'elenco dei nemici è lungo. Lotito sospetta che anche Fratelli d'Italia gli stia facendo la guerra. Ma non vuole parlarne

di - Il presidente della Figc reagisce alla spinta del Coni verso la messa sotto tutela della Federcalcio. Si dice fiducioso "per natura", ma non nasconde l'amarezza per chi lo attacca dopo averne avuto amicizia e appoggio.

di - Il Domani ricostruisce la rete di interessi dietro la contestazione al presidente della Lazio che - poverino - difendeva la legalità. In Italia è un comportamento imperdonabile