
Diritti Tv Serie A, Sky fa causa a Tim e Dazn per 1,9 miliardi di euro
di - Dopo che l'Antitrust ha accertato le restrizioni alla concorrenza per l'assegnazione del triennio 2021-2024, Sky batte cassa. Nel mirino c'è l'asse formato da Tim e Dazn.
Gli articoli che raccontano la politica nel calcio e i giochi di potere dello sport. In questa sezione il Napolista raccoglie i pezzi su governance delle federazioni, lobby, conflitti di interesse e le decisioni prese fuori dal campo che influenzano quello che succede dentro. Politica nel calcio italiano e internazionale: dai vertici di FIGC, UEFA e FIFA fino ai consigli di amministrazione dei club, dalle scelte arbitrali ai diritti TV, dalle trattative politiche con sindaci e governi sui nuovi stadi. Una sezione che dimostra come il calcio non sia solo sport, ma anche istituzione e mercato di influenze.

di - Dopo che l'Antitrust ha accertato le restrizioni alla concorrenza per l'assegnazione del triennio 2021-2024, Sky batte cassa. Nel mirino c'è l'asse formato da Tim e Dazn.

di - L'avvocato penalista Intrieri scrive che sull'inchiesta arbitri è calato un silenzio imbarazzante. Nessuno ha ancora ascoltato l'intercettazione di Rocchi, eppure la si liquida come irrilevante. Il procuratore Viola tace, ma qualcuno ha fatto trapelare che i dirigenti dell'Inter non sono indagati.

di - La notizia data dal Tempo (e ripresa dall'Ansa) sembra non preoccupare gli ambienti vicini all'ex presidente del Coni oggi favorito alla successione di Gravina

di - Aveva contatti con Rocchi. Ha lavorato per 12 anni all’Inter, dal 2001 al 2013, ricoprendo anche il ruolo di team manager dei nerazzurri nell’anno del Triplete

di - La corsa (federale) più pazza del mondo. Abete ammette di candidarsi per un ruolo (che ha già rivestito) nei fatti condannato all'impotenza. "Non si va da nessuna parte", dice mentre lui ci va

di - L'Ansa. Si tratta del cooling off period, cioè la norma che prevede un intervallo obbligatorio tra la guida di un ente di controllo e l’assunzione di un incarico in un organismo da esso vigilato. Praticamente, Coni (ente vigilante) e Figc (ente vigilato)

di - Su Repubblica. L'Inter e le designazioni gradite. Il ruolo del Referee manager nerazzurro. Rocchi parlava anche con altri club, rapporti che non avrebbe potuto tenere

di - Sono in ballo 60 milioni di euro. Ne scrive Franco Ordine sul Giornale. Oggi, con tutto quel che sta avvenendo, è rischioso essere associati alla Serie A

di - Il Corsera. Il nome citato è Giorgio, presumibilmente Schenone il referee manager. Rocchi è scocciato dalle loro insistenze. Il gip poi fermò le intercettazioni

di - Che cosa è successo da una settimana a oggi? Rocchi indagato per frode sportiva. Gervasoni interrogato. L'indagine proseguirà fino a novembre. La Procura Figc attende

di - Compare nelle intercettazioni, ha scritto Repubblica. È il "club referee manager" dell'Inter. È stato il guardalinee di fiducia di Rocchi. Da regolamento non potrebbe avere contatti diretti con i vertici arbitrali.

di - A Radio Crc dopo l'interrogatorio di ieri: "Non c’è stata alcuna indagine su Inter-Roma. Il pm Ascione mi ha riferito di aver letto la notizia dai giornali"

di - Il presidente della Federtennis al Foglio: "Noi cacciammo tutti e cambiammo le regole. Nel calcio non ci sarà alcuna rivoluzione. Io al Coni idee innovative di Malagò non ne ho viste"

di - Non dice nulla sulla riunione di San Siro. Il Corsera: Inter-Roma non c'entra niente con l'inchiesta, è roba giornalistica (chissà come mai se ne scrive tanto, aggiungiamo noi)

di - Ne scrive Repubblica. Il dirigente, addetto ai rapporti con gli arbitri, è Giorgio Schenone che il quotidiano descrive come uno dei guardalinee preferiti da Rocchi quando arbitrava

di - Le intercettazioni ci sono eccome. La disinformatia regna sovrana. Si parla tanto di Inter-Roma partita che non è nei capi d'imputazione. Presto usciranno altre intercettazioni

di - Il giornalista di Panorama su X: "Bisogna evincere che il pm Ascione non aveva riscontri differenti da questa versione". Aveva ragione il Corsera: non è tema dell'inchiesta

di - La nota ufficiale: "Sono emerse importanti convergenze sui principali punti programmatici quali il Club Italia, la Sostenibilità e le Riforme, il Progetto tecnico-sportivo e il Calcio Femminile. Auspichiamo che Malagò sciolga le ultime riserve"

di - L'avvocato: "Il pm ci ha chiesto solo di Salernitana-Modena. Una sola domanda velocissima su Inter-Roma. Nessuna domanda sulla riunione di San Siro e sul filone Rocchi"

di - Nella puntata di stasera del noto programma di inchiesta giornalistica andrà in onda la ricostruzione del caso. L'ex designatore, prima dello scoppio del caos, aveva detto: "Lavoro sempre ed esclusivamente in una sola maniera”.