Il pm fa ascoltare a Gervasoni un’intercettazione (non quella della riunione per apparecchiare gli arbitri all’Inter)

Le intercettazioni ci sono eccome. La disinformatia regna sovrana. Si parla tanto di Inter-Roma partita che non è nei capi d'imputazione. Presto usciranno altre intercettazioni

Caso Rocchi e Inter Aia Gervasoni

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luigi De Siervo-Gianluca Rocchi

Meglio andare cauti con l’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano sul mondo arbitrale e sulla Serie A. Meglio non sbilanciarsi. Non è semplice seguire questo caso, tanta è la disinformazione che viene buttata in mezzo per cercare di sviare da quello che inizialmente era il focus: la riunione a San Siro per trovare arbitri graditi e sgraditi all’Inter. La disinformatia ha poi gettato ai pescecani il presunto audio Var tagliato di Inter-Roma e del presunto rigore negato a Bisseck. Come scritto dal Corriere della Sera, Inter-Roma non è nell’inchiesta. È nell’inchiesta invece la riunione per apparecchiare gli arbitri all’Inter. Ricordiamo che di questa riunione è uscita un’intercettazione ambientale riportata ieri da Fanpage con Rocchi. 

Le inchieste, quelle vere, non sono serie tv

L’Ansa così come l’Adn  Kronos informano che la contestazione a Gervasoni su Salernitana-Modena deriva dall’intercettazione di due arbitri, che lo accusano di aver interferito per far revocare il rigore al Modena. Le intercettazioni ci sono eccome. L’inchiesta è appena agli inizi. Il pm Ascione non scopre subito le sue carte, anche perché ha capito il clima che si respira. Le inchieste non sono serie tv.

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