Rocchi e le pressioni dell’Inter, i pm interrogheranno Schenone
Su Repubblica. L'Inter e le designazioni gradite. Il ruolo del Referee manager nerazzurro. Rocchi parlava anche con altri club, rapporti che non avrebbe potuto tenere

3DAATHR Milan, Italy. 9th Dec, 2025. Giorgio Schenone FC Internazionale Referee's Delegate discusses with the Referee Felix Zwayer of Germany following the final whistle of the Internazionale vs Liverpool UEFA Champions League match at Giuseppe Meazza, Milan. Picture credit should read: Jonathan Moscrop/Sportimage Credit: Sportimage Ltd/Alamy Live News
Le pressioni dell’Inter sulle designazioni arbitrali. È il tema centrale dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano che ha scritto nero su bianco su designazioni di arbitri graditi al club che ieri sera ha vinto il suo 21esimo scudetto.
Ieri il Corriere della Sera ha spiegato bene la situazione, oggi lo fa anche Repubblica. «Non lo vogliono più vedere» è la frase del designatore Rocchi al suo vice Gervasoni a proposito delle pressioni dell’Inter. Nella telefonata si fa il nome di Giorgio che presumibilmente è Giorgio Schenone l’uomo che per l’Inter cura i rapporti con gli arbitri. E Repubblica informa che:
Schenone, che era guardalinee quando Rocchi arbitrava, verrà dunque convocato nei prossimi giorni.
Schenone era il guardalinee di fiducia di Rocchi
Era il guardalinee di fiducia di Rocchi. Il punto sono le pressioni dell’Inter per alcune designazioni: Doveri sgradito, Colombo gradito. Anche se poi Colombo venne assegnato a Bologna-Inter gara che l’Inter perse 1-0 e ci furono anche contestazioni per una rimessa laterale battuta qualche metro più avanti. Nulla di trascendentale, fu la classica polemica montata da Simone Inzaghi.
Il pm di Milano Maurizio Ascione vuole approfondire questo aspetto delle pressioni da parte dell’Inter. E approfondire anche il ruolo di questi Referee manager.
Quindi alla Procura di Milano sarà sentito non solo Schenone ma anche “club referee manager” di altre squadre.
Ci sono anche altre intercettazioni
Soprattutto, scrive Repubblica, chi nella vita precedente è stato arbitro, e quindi Lazio, Juve e Parma.
Poi c’è un altro aspetto. L’inchiesta non è finita. Ci sono altre intercettazioni in cui Rocchi parla con dirigenti dei club di A. Contatti che, da regolamento, non potrebbe intrattenere.