Gervasoni non risponde sulle designazioni gradite all’Inter
Non dice nulla sulla riunione di San Siro. Il Corsera: Inter-Roma non c'entra niente con l'inchiesta, è roba giornalistica (chissà come mai se ne scrive tanto, aggiungiamo noi)

DEDTRM Livorno, Italy. 15th Sep, 2013. Andrea Gervasoni (Referee) Football / Soccer : Italian Serie A match between Livorno 2-0 Catania at Armando Picchi Stadium in Livorno, Italy . © Maurizio Borsari/AFLO/Alamy Live News
Ieri è stato il giorno dell’interrogatorio di Andrea Gervasoni vice del designatore Rocchi e responsabile del Var. Gervasoni è indagato per Salernitana-Modena ma ha accettato di rispondere, o meglio di ascoltare anche domande su altro. Perché di fatto non ha quasi mai risposto.
Gervasoni non ha risposto quando il pm Maurizio Ascione gli ha chiesto del sistema delle bussate per far cambiare idea ai varisti.
I silenzi di Gervasoni
E allo stesso modo Gervasoni non ha risposto in merito alla ormai stranota riunione di San Siro del 2 aprile 2025, quella in cui vennero apparecchiati arbitri secondo i desideri dell’Inter. Proprio oggi Repubblica scrive che Rocchi è stato intercettato e tira in ballo Giorgio Schenone ex guardalinee a lui gradito quando arbitrava, oggi Schenone è dirigente Inter, addetto ai rapporti con gli arbitri e a lui si riferisce quando parla di arbitri graditi o sgraditi al club nerazzurro.
Quindi Gervasoni ha scelto di non rispondere in meriti alle possibili designazioni arbitrali in favore dell’Inter.
Inter-Roma non c’entra niente con l’inchiesta, è roba giornalistica
Poi, c’è la famosa partita Inter-Roma e il rigore non concesso all’Inter. La partita – ricorda ancora una volta il Corriere della Sera – non fa parte dell’inchiesta. Chissà come mai, invece, sembra centrale (ah la disinformatia…).
Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera scrive:
Senza che faccia parte dell’inchiesta, ma solo perché (così il pm introduce l’argomento a Gervasoni) «sui giornali si era parlato» di illeciti nel Var di Inter-Roma il 27 aprile 2025 sul rigore non dato (per un errore riconosciuto poi nel successivo briefing arbitrale) su una trattenuta in area sull’interista Bisseck, Gervasoni accetta invece (pur se non fa parte di alcuna imputazione) di confrontarsi con il pm su quel frangente.
E – come detto ieri – nega sia pressioni sui varisti sia manomissioni all’audio del Var. La presunta frase “fatti fatti tuoi” detta dal Var all’assistente Var resta un’ipotesi giornalistica.
Ripetiamo: Inter-Roma non fa parte dell’inchiesta. Fanno parte invece dell’inchiesta le designazione arbitrale pilotate per compiacere l’Inter.