Scandalo arbitri in Serie A, gli sponsor minacciano di lasciare

Sono in ballo 60 milioni di euro. Ne scrive Franco Ordine sul Giornale. Oggi, con tutto quel che sta avvenendo, è rischioso essere associati alla Serie A

Scandalo arbitri in Serie A, gli sponsor minacciano di lasciare

Db Milano 11/01/2023 - presentazione introduzione fuorigioco semiautomatico S.A.O.T / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: stemma Serie A

Mettereste i soldi e la faccia per organizzare un torneo dai contorni oscuri, in cui gli arbitri sono continuamente travolti da scandali giudiziari e politici? È questa la domanda che si sono posti alcuni tra i principali sponsor della Serie A che – stando a quanto scrive Franco Ordine sul Giornale – hanno minacciato di abbandonare la Serie A per non essere associati a un campionato la cui regolarità è quantomeno dubbia (al di là di come finisca l’inchiesta). Sono in ballo sessanta milioni di euro, non proprio bruscolini.

Gli sponsor se ne fregano della cautela dei media, sono interessati ai consumatori

Perché la verità giudiziaria è comunque cosa diversa da quel che è la realtà. E la realtà è piuttosto triste, con arbitri che per fare carriera devono compiacere i vertici, i club (segnatamente l’Inter) che fanno pressioni per ottenere quel direttore di gara invece di quell’altro. Che poi non si arrivi a un processo e a una condanna, anche sportiva, dipenderà da tanti fattori. Stavolta, a differenza di quanto avvenne con Calciopoli vent’anni fa, ci sono forti pressioni mediatiche contro l’inchiesta della procura di Milano. C’è un cordone sanitario in difesa dell’Inter. Ma gli sponsor se ne fregano delle sentenze. Per gli sponsor valgono le sentenze del popolo, quel che le persone realmente pensano. E quindi oggi essere associati alla Serie A è rischioso in termini di credibilità e affidabilità agli occhi dei clienti. I giornalisti possono edulcorare ma gli sponsor non badano ai giornalisti, li ritengono ininfluenti.

È quel che scrive Franco Ordine quando sul Giornale riflette:

Gli effetti perversi di questo tsunami che ha sconvolto la classe arbitrale italiana cominciano a diventare pesanti anche sul piano finanziario. Perché un paio di sponsor principali della categoria che fin qui hanno contribuito a finanziare l’organizzazione dei campionati (secondo taluni calcoli poco più di 60 milioni a stagione) hanno cominciato a manifestare l’intenzione di ritirarsi dalla scena aprendo così un bel buco nel bilancio prossimo della Federcalcio.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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