
“Monterossi”, la serie Amazon Prime che ha Bob Dylan come colonna sonora
di - Tratta dai romanzi di Alessandro Robecchi, ha come protagonista un fantastico e immalinconito Fabrizio Bentivoglio
La Posta Napolista raccoglie le lettere dei lettori e le risposte del giornale. È uno degli appuntamenti più riconoscibili del Napolista: tifosi, opinionisti improvvisati, voci appassionate dalla città di Napoli e da fuori scrivono al giornale per condividere riflessioni, segnalare contraddizioni, raccontare aneddoti, prendere posizione sui temi del momento. La redazione risponde con la stessa voce autoriale degli editoriali, accogliendo, contestando, integrando. È il luogo dove vive la community storica del Napolista, quella che ha attraversato il tempo del giornale dal 2010.

di - Tratta dai romanzi di Alessandro Robecchi, ha come protagonista un fantastico e immalinconito Fabrizio Bentivoglio

di - Se un giorno torniamo ad essere quella piazza calcistica capace di unirsi empaticamente alla squadra, teniamo in mente quella maglia numero 31

di - Un gruppo di tifosi (immaginiamo interisti) scrive al Napolista: abbiamo un elenco lungo così di torti arbitrali, però il periodo delle scuse non era ancora cominciato

di - Elio Germano è il nostro Edward Norton e recita con gli occhi, mentre Sara Ciocco è una rivelazione con la sua attorialità fisica.

di - Sostiene il progetto coordinato dal centro giovanile “Lo Sgarrupato” e dalla scuola calcio Spartak San Gennaro

di - POSTA NAPOLISTA - Non capisco questa mancanza di considerazione per un calciatore che ad oggi ha segnato 114 gol ed effettuato 91 assist con il Napoli

di - Su Amazon Prime il film di Stefano Sardo. Con le dovute distanze, l’equivalente italiano in salsa di coppia di fatto del più famoso “Storia di un matrimonio"

di - Uno scavo nell'umanità, che va avanti nei cuori e nelle relazioni dei protagonisti parallelamente alla storia degli scavi archeologici di Sutton Hoo

di - Ricorda i film con quella Sicilia fatta di persone comuni e normali che devono a volte scendere a patti con una burocrazia politica ed una Mafia invadenti

di - Il punto di vista di Armando De Martino che scrive: se avesse avuto davvero l'amore della sua gente, non sarebbe (forse) emigrato a Toronto

di - Nel film di Adam McKay la lotta tra il guardare su ed il guardare giù, tipica del tempo che stiamo vivendo

di - Lo scrittore napoletano Sergio Saggese torna in libreria il 6 gennaio con un romanzo che ricorda le atmosfere alla Hrabal

di - A queste cifre é chiaro che sarà un addio. Lorenzo ha provato a vivere meno ombre e dare splendore alla gente e alla città. Ma non é nel suo Dna: non é Totti.

di - Gennaio è la solitudine, la primavera cambia abitudini e pensieri, l’estate è il tempo delle voci liberate dalle case, l’autunno è la consapevolezza, novembre il “mese della compassione”.

di - Sono un tifoso come tanti, che si è stancato non di non vincere lo scudetto, ma di perdere partite come Napoli-Verona e Napoli-Spezia

di - Il film, diretto da Peter Chelsom, è la metafora reale di quanto viviamo in questo tempo che grida all’invasione delle exterae gentes, e poi ha nel suo seno serpenti e vermi

di - L'ultimo concept album del pianista jazz pomiglianese. Otto tracce sognanti, tra cover e pezzi originali, che tengono assieme tanti Sud della nostra anima

di - Un film natalizio, ma non superficiale, con Ben Affleck. Il regista Gavin O’ Connor sa rendere perfettamente il senso dell'opera con inquadrature distopiche

di - Una storia narrativa che ricalca con i soliti ingredienti tutti i film di Natale. Siani torna ai 'Brò, Ok!, Ok!' e alle furbate da strada che non convincono più

di - Il film, della regista tedesca Nora Fingscheidt, è visibile su Netflix. La protagonista è Sandra Bullock, una delle poche attrici americane che recita con gli occhi più che con il corpo.