
Caro Napolista, mi hai spiegato perché guardo le partite senza audio
di - POSTA NAPOLISTA - Tranne rare eccezioni la narrazione calcistica, in tv ma non solo, è vecchia di quarant'anni. E poi la Serie A non è la Premier, tante partite sono noiose
La Posta Napolista raccoglie le lettere dei lettori e le risposte del giornale. È uno degli appuntamenti più riconoscibili del Napolista: tifosi, opinionisti improvvisati, voci appassionate dalla città di Napoli e da fuori scrivono al giornale per condividere riflessioni, segnalare contraddizioni, raccontare aneddoti, prendere posizione sui temi del momento. La redazione risponde con la stessa voce autoriale degli editoriali, accogliendo, contestando, integrando. È il luogo dove vive la community storica del Napolista, quella che ha attraversato il tempo del giornale dal 2010.

di - POSTA NAPOLISTA - Tranne rare eccezioni la narrazione calcistica, in tv ma non solo, è vecchia di quarant'anni. E poi la Serie A non è la Premier, tante partite sono noiose

di - Gli effetti speciali sono all’altezza delle intraprese dei Supereroi ma la trama è più fantasy che fantascientifica, le mitologie si sminuzzano facendo perdere senso alla storia

di - POSTA NAPOLISTA - Quel che contestiamo sono le modalità con cui DAZN vuole uscire dal cul de sac economico in cui si è cacciata

di - L'organizzazione difensiva del Napoli di Spalletti è straordinaria, anche in emergenza. Sono pochi però i gol su azione: 4 nelle ultime 5 partite. Insigne ancora non ha segnato su azione in campionato

di - Non si possono vincere tutte le partite. Prova confortante di Juan Jesus, in vista dell'assenza di Koulibaly per la Coppa d'Africa

di - E' l’ultimo film di Roberto Andò. Una pellicola difficile: racconta di un uomo che nasconde le proprie scelte sessuali e di un bimbo figlio di camorristi

di - Arriva al Genoa come allenatore un calciatore che fu il prototipo dell'attaccante moderno, un fuoriclasse che correva e al quale sono legate una storica vittoria e una storica sconfitta

di - Domani 6 novembre sarà a Meta di Sorrento per la presentazione di “Lettera a chi non c’era, Parole dalle terre mosse”

di - Ad undici secondi dalla fine è sopra di uno, regala la rimessa e vede consumarsi l'incredibile. 77-75 alla sirena. Arriva il nuovo acquisto Jeremy Pargo

di - Con il senno di poi sarebbe stato meglio Petagna di Mertens. Ora occhio al Verona che con Tudor è una squadra trasformata

di - Un paio di statistiche sulla squadra. Il Napoli ha già distanziato così la Juve: nel 2010-11 con Mazzarri (-14) e nel 1987-88 (-16 punti)

di - Il film di Gabriele Mainetti dal soggetto originale del napoletano Nicola Guaglianone, che firma la sceneggiatura con lo stesso regista

di - È l’esordio letterario dell’avvocato Ersilia Saffiotti. La passione per la corsa mattutina che diviene misura per comprendere il reale

di - Si è giocato il derby numero 435. Nel 1963 alla assistettero ben 194.603 spettatori. Ha vinto la Fluminense 3-1, il terzo gol lo ha segnato l'ex Palermo Abel Hernandez

di - Diretto da Simone Godano. "La gente se ne frega e si rimane soli, perché loro pensano di essere normali perché sono la maggioranza”

di - La scrittrice: “Volevo in realtà scrivere un romanzo sul rapporto intimo che si instaura tra donne quando si forma quel flusso di complicità”

di - Ambientato nel Medioevo, sancisce quello che ancora oggi è valido: “un bambino ha bisogno di una madre più di quanto a lei serva il giusto”

di - Battuto 2-1 in trasferta dall'Atletico Goianiense. Non ne approfitta il Flamengo che pareggia e resta a dieci punti dalla capolista

di - Di quella formazione sono rimasti tre titolari. Zielinski era un comprimario. Segnavano di più, questa incassa meno. Sarri era a fine ciclo, Spalletti all'inizio

di - Fuori concorso a Venezia 78, la pellicola dell'ischitano Leonardo Di Costanzo. Con la fotografia di Luca Bigazzi e la sceneggiatura della napoletana Valia Santella