
La sana normalità di Ancelotti che non cerca Dio nel pallone
di - Solo lui poteva dire che «il progresso tattico è regresso». Con tanti saluti ai nuovi ideologi del pallone. Un uomo che è portatore sano di normalità
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Solo lui poteva dire che «il progresso tattico è regresso». Con tanti saluti ai nuovi ideologi del pallone. Un uomo che è portatore sano di normalità

di - Al 90esimo il gol di Facchetti che nessuno vide, nemmeno l'avvocato Prisco, e l'allusione di Juliano. L'anno dopo, perdemmo ancora: 3-2

di - Oltre la scivolata con finta, Koulibaly sta diventando un giocatore completo, che compensa piccoli difetti di concentrazione con il fisico e la qualità tecnica.

di - Gli ultimi gol a inizio novembre, poi la carestia che si trascina fino ad oggi. In attesa del loro ritorno ad alti livelli, Ancelotti può costruire alternative per il futuro.

di - Anche Caprari (due gol a Empoli) e Olsen tra i migliori di giornata. Bocciati Santon, Higuain, De Vrij e Provedel, portiere dell'Empoli.

di - Napoli-Spal raccontata con le virgole. Una partita in cui mi sono annoiato, una partita che acceleriamo con questa punteggiatura senza fiato

di - Il City di Pep va a picco col Crystal Palace, il tecnico del Napoli boccia il possesso fine a se stesso e l'anti-estetico croato decide un'altra partita per Allegri

di - Napoli-Spal come una piece teatrale: dominio azzurro nel primo tempo, il gol dello spagnolo, poi la Spal viene fuori e fa soffrire gli uomini di Ancelotti.

di - Kalidou mattatore in difesa, in attacco e fa anche il regista. Doveva essere facile e abbiamo spantecato fino all'ultimo: Meret ha salvato il risultato

di - È un italiano nel senso migliore del termine. Il suo rapporto col figlio è il familismo morale di quest'uomo profondo eppure contemporaneo

di - In città, in nome del papponismo, i tifosi esigono un risarcimento dal club; fuori Napoli, invece, spendono. Per agganciare il treno Superlega, il Napoli ha bisogno di loro

di - Contro la Spal, ai tempi di Sivori e Altafini, il Napoli giocò in bianco per dovere di ospitalità. Con i ferraresi, in quegli anni, giocò anche Bigon

di - Una serata da Michele a Forcella, celebrando Napoli per quello che ha, percependola come se fosse una città bellissima, ma uguale a tutte le altre.

di - A giugno il canto "Napoli usa il sapone" negli spogliatoi, oggi un turno di stop per 25 giovani bianconeri. A cosa serve questa sentenza?

di - Siamo di fronte alla terza rivoluzione del Napoli di De Laurentiis: giocatori giovani e di talento gestiti da uno dei migliori allenatori del mondo.

di - Una riflessione sulla forza e sui limiti mentali di Gonzalo Higuain, grande centravanti che a volte - ma solo a volte - ha saputo mostrare doti da fuoriclasse.

di - «Le affermazioni del tecnico del Napoli ci hanno portato ad intervenire in modo preciso perché possa essere applicato il regolamento».

di - Se uno dei più importanti editori italiani ha deciso di protestare in maniera severa contro la classe arbitrale, vuol dire che qualcosa sta cambiando.

di - Oltre agli attaccanti di Fiorentina e Napoli, anche Mandzukic tra i migliori. Bocciati Olsen, Zaza e Higuain, a secco di gol anche a Bologna.

di - La guida dei napoletani a Parigi intervistati da Marco Cesario, che ci porta a scoprire le loro storie e come si sono integrati nella capitale francese