
Il Napoli è praticamente in Champions, ma il suo campionato non è finito
di - Seppure la corsa alla Juventus non dovesse riaprirsi, il Napoli ha ancora l'obbligo di trovare e superare obiettivi sempre più ambiziosi. Così si cresce per davvero.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Seppure la corsa alla Juventus non dovesse riaprirsi, il Napoli ha ancora l'obbligo di trovare e superare obiettivi sempre più ambiziosi. Così si cresce per davvero.

di - Il declino del tecnico portoghese è coinciso con la sua mancanza di aggiornamento tattico: il gioco dello Special One è rimasto fermo a dieci anni fa.

di - Il Tottenham aveva già annunciato la sospensione del suo stesso tifoso, ora è arrivata la condanna: multa da 500 sterline e interdizione dagli stadi fino al 2022.

di - Il Napoli ha bisogno del ricambio generazionale, ma Hamsik, Mertens e Callejon sono un patrimonio tecnico che potrebbe aiutare la crescita dei giovani.

di - Zielinski è ancora un punto interrogativo, ha qualità ed è potenzialmente bravissimo, ma a volte si perde. Il parallelo con i vini di Paolo Cotroneo.

di - Una delle tante assurdità del tifo napoletano degli ultimi anni che preferisce ispirarsi ai Righeira (uno è juventino) anziché alla propria tradizione

di - A Cagliari è cominciata una nuova fase, il dualismo in attacco è rappresentativo. Il Napoli ha saltato due sessioni di mercato, deve ripartire

di - Addio al luogo dei sentimenti familiari. Spunta finalmente la rivalità intestina nel gruppo, come dimostra la reazione di Mertens al gol di Milik. E lui sovrintende e gestisce

di - L'incontro col mio nuovo amico ottantenne. Il suo calciatore preferito è Callejón, “pecché se la fatica sempre ‘a partita”.

di - Una sera mi spiegò come diventò portiere. Domani disdico Dazn, ha ritardi da funicolari, si inceppa regolarmente: è una presa in giro

di - Una fascia non solo simbolica, ma con tanti significati: il concetto di leader secondo Ancelotti, l'attaccamento al progetto, il Napoli del futuro.

di - Parole xenofobe dalla panchina del Pontida verso un giocatore di colore. L'Aurora Terno abbandona la partita su iniziativa del suo presidente.

di - Il tecnico del Napoli ha scelto di creare gerarchie liquide, per cui gioca chi sta meglio. Ora Milik è titolare perché Mertens vive un periodo complicato.

di - Il crocevia della stagione è stato Sampdoria-Napoli: senza quella sconfitta, che Napoli ci sarebbe stato oggi? Il ritmo super della Juventus

di - Il Napoli cambia tutto, il Cagliari gioca bene nella prima parte poi inizia a perdere tempo nella ripresa. Ci pensa Milik con una punizione fantastica.

di - È stato lui a fermare Insigne e Mertens. Poi ha detto: «Non dovevano esserci malintesi, le gerarchie erano chiare»

di - L'ultima volta alla 37esima giornata del campionato 2012/2013. Ancelotti vara la rivoluzione di Cagliari per ripartire dopo la caduta di Liverpool.

di - Alcuni gruppi ultras della Roma annunciano la contestazione per il match di stasera contro il Genoa. Duro comunicato contro la dirigenza giallorossa.

di - «Forse non è mai stato juventino». Le parole di Nedved sono ancora più grottesche dell'abbraccio tra Marotta e Javier Zanetti. È la realtà del professionismo, e Pavel lo sa eccome.

di - Il politically correct sta invadendo l’Italia. Giudicate Anastasio dalla musica che fa. Quando Lucio Battisti fu incasellato a destra.