Sgarbi: «Gli ultrà sono soldati e possono morire in guerra»
di - «Nessuna morte è lecita ma è determinata da uno stato di guerra, da una reciprocità. Poteva morire l’ultrà di una squadra opposta».
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.
di - «Nessuna morte è lecita ma è determinata da uno stato di guerra, da una reciprocità. Poteva morire l’ultrà di una squadra opposta».

di - Il club nerazzurro pubblica un comunicato che è un manifesto politico e non ha ancora annunciato ricorso. La Juve, per la stessa squalifica, non disse nulla e fece ricorso

di - Il ministro dell'Interno annuncia che convocherà i capi tifosi al Viminale, dice che negli stadi non è razzismo ma sano sfottò e di Koulibaly che lo vorrebbe al Milan

di - Tutte le tifoserie hanno gruppi violenti, lo Stato fa finta di nulla. Multe ridicole alle società, tesserati omertosi. Si decida cosa fare col calcio

di - Mazzoleni ha assunto (nel più benevolo dei casi) la decisione del burocrate diligente che applica pedissequamente il regolamento. Non ha avuto buon senso

di - Per Repubblica anche i napoletani (della Curva A) erano preparati allo scontro. Pietre, bastoni e sfiorato un rogo con un bengala

di - Milano è stata un'occasione persa non solo per il calcio italiano ma anche per chi ha una strategia per cambiarlo

di - Daniele Belardinelli era capo di una fascisteria ultras. Gli ha reso omaggio un amico di De Santis, un leader degli skin. Le lacune della polizia

di - Chi era a casa, non ha mai avuto contezza di quel che stava avvenendo. Solo un accenno agli ululati razzisti in telecronaca, nessuna alle richieste del Napoli

di - Gli episodi del passato e il regolamento smentiscono l'assunto di Nicchi per cui Mazzoleni avrebbe fatto tutto il possibile contro gli ululati razzisti.

di - C'è stata una sottovalutazione, anche da parte del delegato dell'ordine pubblico, di quel che è accaduto fuori. Verso una modifica al regolamento per dare più poteri all'arbitro

di - In Italia sono diventati posti da cui stare alla larga. Il tifoso, per definizione, è malato. Ed il calcio non dovrà essere per lui una malattia, ma un sano divertimento.

di - Perché, in certi casi, è doveroso fermarsi. La partita non guardata è strana, quella non scritta certe volte è necessaria.

di - Un viaggio sul pianeta terra e una visita allo stadio per Inter-Napoli: le reazioni dei terrestri sugli spalti a quel che accade in campo

di - Inter-Napoli, dalla formazione di Ancelotti fino al gol nel finale. Anzi, prima ancora c'erano state le dichiarazioni di De Laurentiis e Allegri.

di - La cronaca del tifoso di Inter-Napoli. Mannaggia ‘o boxing day. La serie A perde ufficialmente qualunque interesse, ci avite fatto passa' ‘o genio.

di - A Milano ci sono stati gli insulti e non sei intervenuto. I nostri hanno perso la testa e sono ripresi i revisionismi. Dai tu l'ordine, come per la punizione di Milik

di - Milik titolare a San Siro, gli manca da tempo un gol in un big match: segnare contro l'Inter cambierebbe la percezione che abbiamo di lui.

di - Lo scudetto non cambia nulla, come dimostrano i due club che hanno fatto l'exploit. Il Napoli punti l'Europa League e provi a emulare l'Atletico Madrid

di - Ha rotto la maledizione dello Stadium. Argina le ansie dei tifosi. Presidia, come un re dalla torre, il proprio castello.