La Gazzetta distrugge Allegri: “Il Como ha tutto quel che manca al Napoli: organizzazione, idee di gioco, personalità”
Garlando: "Che razza di squadra è il Napoli di Allegri, a fine agosto? Strafalcioni difensivi, ha subìto ripartenze imbarazzanti. Incapace di costruire, pressare, senza idee"

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
L’analisi-commento della Gazzetta dello Sport è una impietosa requisitoria nei confronti di Allegri e del suo calcio. Max non è amato da quelle parti. Di certo ieri il Napoli la partita l’ha persa e l’ha persa male. Non si può parlare di esagerazione, sembra più una resa dei conti ma è un altro discorso. Magari alla Gazzetta non aspettavano altro ma Allegri la sfida ideologica contro Fabregas l’ha persa. Anche perché il tecnico spagnolo ha dimostrato di saper giocare in ogni modo: di nascondere palla all’avversario, di fare gioco, così come di chiudersi in un fortino che la Gazza definisce allegriano. Fabregas sarà pur l’allenatore giovane, e lo è, ma ha dimostrato di avere più bagaglio tecnico-tattico del livornese che invece non ha mai trovato il guizzo vincente. Probabilmente – scriviamo noi – ancora non c’è la sintonia con la squadra. Ma la Gazzetta ha fotografato quel che è accaduto ieri, con un punto di vista aggressivo ma non irrealistico.

“Stavolta la mandrakata dei cambi non è riuscita”
Ecco quel che scrive Luigi Garlando:
“L’inquietudine vera viene da una domanda: che razza di squadra è il Napoli di Allegri, a fine agosto? Ce lo siamo chiesti per tutta l’estate. Davvero Max sorprenderà con un calcio propositivo che una piazza ambiziosa attende o imporrà la solidità difensiva che è il suo marchio di fabbrica? Ieri l’avvilente risposta: né l’uno né l’altro. Ha concesso due gol con strafalcioni difensivi e subìto ripartenze imbarazzanti per mancanza di equilibrio; e, con la palla, ha fatto anche peggio, incapace di costruire, pressare, senza idee, a lungo in balia del Como. A Marassi si era salvato con i cambi. Stavolta la mandrakata non è riuscita”.
E ancora:
“Il Como ha mostrato tutto ciò che manca al Napoli: organizzazione, idee di gioco, personalità. In vantaggio, ripreso, è tornato subito avanti e nella ripresa ha mostrato una saggezza nuova. Se in passato ha pagato spesso la sua generosità tattica (sempre avanti comunque), ieri Fabregas ha tolto un attaccante dopo l’altro, disposto a proteggere il vantaggio in un fortino quasi allegriano. Senza vergogna”.