
Ha ragione Gasperini, il calcio è truccato, vince chi si indebita. È l’altro doping
di - Atalanta e Napoli sono virtuose e perdenti, mentre le cosiddette grandi - Inter Milan, Juventus e Roma - sono sommerse dai debiti
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Atalanta e Napoli sono virtuose e perdenti, mentre le cosiddette grandi - Inter Milan, Juventus e Roma - sono sommerse dai debiti

di - I top e flop dell’ultimo turno di campionato. Chabot frastornato dal nigeriano, ottimo Brahim Diaz

di - Domenica scorsa col Napoli, oggi col Benevento. In Italia esistono ancora ex arbitri di campo a decidere le partite, le stagioni, le carriere

di - L'ultima frontiera per decrittare il rapporto con Gattuso, è l'interpretazione autentica dei cinguettii. Sarebbe più utile riguardare La guerra dei Roses

di - La moglie di Grassadonia su Facebook: «A Salerno hanno aggredito mia figlia affinché mio marito capisca...» di farli vincere ovviamente

di - Il calcio è come le figure nelle arti marziali. E gli allenatori sono giudicati in base alle figure che in campo presentano. A prescindere dagli avversari

di - Spietato in fase realizzativa e va anche a pressare e a chiudere le linee di passaggio degli avversari. Lo Spezia ha adottato una tattica suicida

di - Di Lorenzo è l'esterno destro basso migliore d'Italia. Ma da due anni pero! Rrahamani è certezza!. Fabian compositore d'élite.

di - Enrico Bertolino a Il Foglio: «Avevo Mark Iuliano in palestra. L'ho perseguitato per il fallo su Ronaldo: “Era fallo, ammettilo”. Si nascondeva»

di - La vocazione internazionale la fanno i tituli e negli ultimi cinque anni ne ha vinti più Sarri di Mou. Avrei voluto lui sulla panchina della mia Roma

di - Catarella cerca qualche risposta in rete e chiede aiuto al commissario Montalbano

di - Il trattore, la natura, l'ossigeno. È rimasto un unicorno in un mondo di Totti e Ibra che non vogliono smettere. Lui ricorda il tennista

di - I rapporti con Giuntoli sono ai minimi termini. Ma ha un contratto. In caso di sua permanenza, potrebbe arrivare un supervisore dell'area tecnica
di - L’eliminazione del Real Madrid toglie d’impaccio Rosetti. In Europa League arbitrerà Turpin con Frappart nella sestina

di - La risposta ce l'abbiamo. Hanno due finaliste in Champions e due semifinaliste in EL. L'Italia s'illude d'essere competitiva. Loro Mourinho l'hanno scartato, da noi è un Cesare

di - POSTA NAPOLISTA - Così come l’appartenenza a gruppi di potere (Gattuso escluso). Piace l'antisistema. Perché da trent'anni Napoli non conta più nulla

di - POSTA NAPOLISTA - Con questa motivazione sarebbe l'ennesima scelta conservativa. Domanda: ma Jorginho non poteva giocare solo vertice basso?

di - Cerasa sventola la bandiera che osiamo definire napolista. Il calcio è un modo per parlare d'altro. Roma e Napoli sono di fondo uguali, diverse nello svolgimento

di - Sul Napolista torna Gordon Gekko: «L'unica certezza, per ora, è l'aumento dei costi. La Roma ha 250 milioni di debiti e non ci sono segnali di ripresa»

di - Lo stacco delle rassegne stampa è netto: qui Mou è un Papa e un Imperatore, per loro è uno scarto. Hanno il City sul picco d'Europa, forse col Chelsea