Manna impeccabile dal punto di vista aziendale: 25 cessioni, monte ingaggi abbassato di 25 milioni lordi
Meriterà anche un premio aziendale: 25 cessioni dove fare e 25 ne ha fatte. Ovviamente non troverà nessuno per strada che gli farà i complimenti

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giovanni Manna
C’è il mercato dal punto di vista dell’azienda e il mercato dal punto di vista del Napoli
Il mercato del Napoli va letto in due modi. Dal punto di vista aziendale è stato perfetto. Il direttore sportivo Giovanni Manna ha portato a termine la missione aziendale. Meriterà anche un premio, oltre ai complimenti del presidente. Ovviamente non incontrerà nessuno per strada che gli dirà bravo. Perché l’obiettivo dell’azienda Napoli non coincideva con l’obiettivo della squadra di calcio Napoli.
Lo ricorda il Corriere dello Sport che parte dalla frase pronunciata da Aurelio De Laurentiis:
“Il Napoli ha 47 giocatori in rosa e almeno 25 devono uscire prima di acquistarne altri. Poi bisogna parlare con l’allenatore per capire”.
Manna ha abbassato il monte ingaggi
Con l’allenatore evidentemente non hanno parlato. Si sono fatti forte del suo aziendalismo (i club dove lui ha allenato, spendono solo quando Max è andato via).
“Dobbiamo rientrare in certi parametri Uefa un po’ sforati”, spiegò il direttore sportivo a Dimaro.
Giustamente il Corriere dello Sport definisce impeccabile il lavoro di Manna in uscita:
“Gli avevano chiesto 25 cessioni e 25 sono state, tutte senza incentivi all’esodo. Ha ceduto Lukaku al Fenerbahçe, snellendo 11 milioni lordi di stipendio, e ha ricavato 32 milioni da Gutierrez al Bayer Leverkusen; doveva abbattere il monte ingaggi e l’ha abbassato di 25 milioni lordi”.
