
Ottobre è sempre stato un mese importante per il Napoli: tutto nacque nell’ottobre del 1926
di - Il primo agosto del 1926, Giorgio Ascarelli fondò il Napoli. La prima partita è del 3 ottobre, contro l’Internazionale.
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Il primo agosto del 1926, Giorgio Ascarelli fondò il Napoli. La prima partita è del 3 ottobre, contro l’Internazionale.
di - Prima che mi saltino addosso schiere di moralisti e di sportivi duri e puri è doverosa una premessa: soffro di una deformazione professionale e difficilmente riesco ad apprezzare la confessione di un delitto, soprattutto quando non è spontanea, ma obbligata e strumentale. Klose, come era scontato e prevedibile, da ieri sera è diventato, suo malgrado, […]
di - Un terreno rigoglioso, erbe ed alberi di frutta, profumi campestri. Su al Vomero, aureola verdeggiante della città. Fino agli anni venti del ‘900, quando sull’estensione di terra fu costruito uno stadio per gare sportive. Era il 1925, epoca del regime fascista e dei giovani inquadrati nei GUF. Il Napoli calcio giocava nello stadio Ascarelli. Nel […]
di - La folla che a Parigi inonda i marciapedi degli Champs Elisèe in ogni ora del giorno (e della notte) conduce quasi per mano il passeggiatore senza meta. E se si tratta di persona sensibile all’eco del foot ball gli fa notare,a un certo punto,il grande e bel magazzino di rappresentanza del Paris Saint Germain.Un locale […]
di - È una strana città Napoli. Una città che inconsapevolmente si percepisce come normale. Abitata da cittadini che quotidianamente vivono la loro vita, convinti che tutto si muova in un alveo di ordinarietà. Come se nulla fosse. Poi, improvvisamente, un bel giorno la città si sveglia scossa da un qualche evento traumatico.Che sia il mare di […]
di - Il fungo mangia l’erba del San Paolo e il Napoli si mangia la Fiorentina (2-1) al debutto casalingo di campionato. Azzurri a punteggio pieno con Juventus e Lazio. La Fiorentina, pim,pum, pam, con un centrocampo nuovo di zecca (come il resto della squadra, esclusi Jovetic e Pasqual), stradomina nel primo tempo però senza mai impegnare […]
di - Ancora una settimana di calciomercato, pochi soldi in giro, però la Juve vuole sempre comprare il centravanti dei desideri e le due milanesi si dicono pronte a rinforzarsi dopo essere “dimagrite” (avrebbero un “tesoretto” da spendere). Difficile un “botto” conclusivo come si usava in altri tempi. Finora, il clamore si è ridotto all’incrocio Cassano-Pazzini fra […]
di - Lorenzo Insigne il Magnifico firma il successo del Napoli sul Bayern Monaco (3-2) nella prima amichevole precampionato degli azzurri ad Arco di Trento. Tremila spettatori, incasso a favore dei terremotati emiliani di San Felice sul Panaro più un contributo di centomila euro da ciascuna delle due squadre. Il Napoli subisce la superiorità tedesca nel primo […]
di - Gargano sì, Gargano no. Sul punto si è compiutamente espresso Paolo Carafa schierandosi contro la cessione del mediano uruguaiano. Ho scritto del nuovo Napoli, ho detto che mi piace e Spadetta mi ha chiesto: sì, vabbè, ma di Gargano che dici? Lo vuoi vendere o no? E allora, a domanda secca mi consento invece di […]
di - Niente biscotti, l’Italia batte l’Irlanda due a zero e la Spagna fa il suo dovere superando uno a zero la Croazia (ma anche con lo zero a zero saremmo passati). Insomma, tante chiacchiere per nulla. Prandelli ce l’ha messa tutta per rendere la vita difficile alla Nazionale, stravolgendo modulo e formazione ma dopo una mezz’ora […]
di - Gli addii nel mondo del calcio non hanno tutti la stessa intensità. Gioco che smuove non solo sentimenti ma anche danari (tanti) nel mosaico società-mediatori-calciatori, il foot-ball riserva le vibrazioni emotive, nei momenti del distacco, soprattutto agli appassionati, che nelle prodezze pedatorie riescono a vedere particolarissime forme di affetto.Quando un calciatore che ha conquistato il […]
di - Il figlio di un mio carissimo amico è militare in Afghanistan, un mio parente lavora a Stoccarda, una mia conoscente vive in Canada. Subito dopo la vittoria del Napoli in coppa Italia ho chiesto loro: avete visto la partita? E cosa ne pensate dei fischi all’inno? Il primo mi ha risposto che nella base erano […]
di - Notte di vittoria, di giubilo popolare dopo lo spettacolo calcistico. Nello stadio vicino al Tevere un grumo forte di passioni, emozioni, esultanze ( e depressioni in bianco-nero). Per il Napoli un riconoscimento desiderato e accolto con gioia irrefrenabile. Cortei, caroselli, bandiere e striscioni ne sono la testimonianza entusiastica e visibile. E ora si guarda avanti, […]
di - E’ vero. La prima Coppa Italia non si scorda mai. Perché eravamo ragazzi e picchiavamo sulle Olivetti le partite del Napoli. Perché quel Napoli (Pontel, Molino, Gatti, Girardo, Rivellino, Corelli, Mariani, Ronzon, Tomeazzi, Fraschini, Tacchi), che conquistò la Coppa a Roma contro la Spal (21 giugno 1962), fu la prima squadra di petisso Pesaola che […]
di - Quel pomeriggio del 10 maggio ’87 aveva già svuotato tutto il suo cesto magico di gioia sulle gradinate stracolme di Fuorigrotta. Frenesia, passione, commozione, entusiasmo, tutto ai livelli più alti di coinvolgimento individuale e corale. Bandiere, applausi, canti, giri trionfali di campo. Un infinito e felicissimo post-partita per quel primo scudetto vissuto come un rovesciamento […]
di - E insomma, oggi è il 10 maggio, il 10 maggio venticinque anni dopo. Era una domenica, ovviamente. Allora non c’erano anticipi e posticipi. La domenica prima, sotto una pioggia torrenziale e grazie a un provvidenziale stop di braccio di Andrea Carnevale sotto la nostra curva, pareggiamo a Como mentre l’Inter naufragava ad Ascoli. Sono passati […]
di - Il caso Rossi-Ljajic monopolizza commenti e prese di posizione. Finanche l’attesa per il finale di campionato, con gli interrogativi connessi, sembra meno accecante. E’ stato un avvenimento inatteso, inconsueto, destabilizzante.Ma che svela, col suo esplodere, di quanti problemi sia gravato, in quest’epoca, il mondo del calcio. Non solo sul fronte prettamente calcistico, con i suoi […]
di - “Libri e cazzotti” è il titolo del bel libro che il noto editore napoletano Tullio Pironti ha scritto per raccontare il suo passato di pugile promettente , convinto da un KO a metter da parte i guantoni da boxe. “Palloni e cazzotti” potrebbe intitolarsi un libro da scrivere dopo l’esecrabile episodio del pugno al calciatore […]
di - Calcio e scommesse, brutto binomio che da anni avvelena lo svolgimento dello sport piu’ popolare e amato, il gioco del pallone, che nel tenere insieme passione e tecnica, speranze e realtà offre, a un pubblico estesissimo, un nutrimento profondo per l’immaginario personale e di gruppo. A scadenze ormai sempre più ravvicinate arrivano notizie, voci, supposizioni […]

di - L'omaggio all'amico laziale di Testaccio e il dolore per quei cori al minuto di silenzio, un comportamento che ci allontana sempre più dal calcio