
Rifkin’s Festival, l’ultimo film di Allen dedicato al suo cruccio amorevole: l’Europa
di - In questo film Allen disegna le vite di questo scorcio di inizio di Terzo Millennio ancora non influenzato dal Coronavirus, ma già con il fiato corto
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - In questo film Allen disegna le vite di questo scorcio di inizio di Terzo Millennio ancora non influenzato dal Coronavirus, ma già con il fiato corto

di - Gosens vale da esempio: i Percassi stanno usando gli Europei come una vetrina. Il lavoro di Sartori funziona anche a distanza. A dispetto delle leggende metropolitane

di - Come Kanté, ha vinto la Champions. Sta disputando un grande Europeo. Se l'Italia di Mancini dovesse arrivare in fondo, sarebbe un candidato naturale

di - Il pericolo di trasformare il gesto in un'immagine pop. Ci sono dissensi autorevoli anche tra i neri come il calciatore Zaha da sempre contrario

di - Le lacrime di coccodrillo del calcio pandemico sono un lontano ricordo. La giostra è ripartita come prima, peggio di prima. Le eccezioni sono rare

di - Nei commenti tecnici il suo essere oscuro sembra quasi una diminutio. La domanda è: avete idea di cosa richieda il suo ruolo?

di - POSTA NAPOLISTA - Kean sarebbe un caso isolato. Siamo in compagnia di Russia, Macedonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Polonia. Il calcio è lo specchio della società

di - Lo incontrò nella squadra messicana America. Scrisse il Telegraph che dei 280 calciatori allenati dal Loco, più del 50% sono diventati allenatori

di - IL BESTIARIO DEGLI EUROPEI - Meret è rimasto l'unico a non aver esordito. Dopo il Sassuolo, è la volta dell'Atalanta: comanda la provincia

di - 1-0 al Galles (gol di Pessina) col minimo sforzo. Mancini dimostra di aver creato un gruppo uniforme e di saper gestire le energie

di - Da noi le discussioni sui diritti civili sono derubricate a reati d'opinione. Nell'economia che conta, fanno la differenza per garantirsi i migliori

di - Muntilbano haviva principiato a farisi la su natata e pariva che omnia fusse turnata a posita

di - Una parte del tifo emiliano, che non aveva gradito le modalità del passaggio alla Juve, non ha accolto bene il ritorno del portiere

di - Elogio della diversità inglese. Le 48 ore che hanno colpito il cocco della stampa italiana. Ancora una volta aveva ragione De Laurentiis

di - Il lettore può trovare una trama intricata e affascinante ma anche uno specchio di ciò che è la tv adesso dove il pubblico sovrappone la finzione alla realtà

di - Partenopei favoriti ma bisogna stare sempre attenti come ha dimostrato la finale scudetto tra Milano e Bologna. Sacripanti versus Boniciolli

di - Dal gioco al fraseggio, il lavoro su Locatelli (soprattutto, scaricato dal Milan) a Berardi: c’è tanto del suo Sassuolo nell’Italia spettacolo agli Europei

di - Il bestiario degli Europei - Cos'abbiamo pensato sull'assist di Berardi. La struggente dedica di Immobile. Il Di Lorenzo che non ti aspetti

di - Intervista al Napolista: «L'idea del tecnico come demiurgo è storicamente falsa». Parla di De Laurentiis e degli influencer sportivi

di - Il film è di Gabriele Salvatores ed è un riadattamento dell’omonima pellicola del 1975 di Trevor Griffiths. È straniante rispetto a ciò che siamo abituati a vedere