
Le vittorie per 1-0 salgono a sei. Il manifesto del Napoli pragmatico
di - È il Napoli essenziale, ha abbassato la media gol rispetto allo scorso anno, ridotto le goleade e aumentato la solidità difensiva. È così che si vince
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - È il Napoli essenziale, ha abbassato la media gol rispetto allo scorso anno, ridotto le goleade e aumentato la solidità difensiva. È così che si vince

di - Improvvisamente “On Field Review” su tutti i campi, rigori assegnati e gol da annullare e da assegnare. Il protocollo Var rispettato e applicato, come se non fosse mai accaduto nulla

di - Due anni fa, Napoli-Milan 1-1 rese ininfluente un altro 0-0 della Juventus, in casa del Bologna. Ma la squadra di Sarri è cresciuta, può e deve pensare di giocarsi lo scudetto fino all'ultimo. Partendo da una vittoria col Genoa.

di - In Italia i bianconeri sono come il Recco nella pallanuoto, non subiscono alcun tipo di shock da anni

di - I giallorossi hanno eliminato lo Shakhtar e sono ai quarti di Champions, Il Siviglia ha fatto fuori lo United di Mourinho. Imprese che il Napoli si è precluso dedicandosi solo al campionato

di - Ci sono tanti altri calciatori nelle stesse condizioni di Reina, eppure solo lui e il Milan hanno praticamente ufficializzato il nuovo accordo. L'operazione è legittima, ma il timing non ci convince.

di - La pessima risposta di ieri sera è la conseguenza della sottovalutazione - anche da parte del club - di un aspetto fondamentale. Deficit che rischia di condizionarne le prospettive di carriera

di - Le parole dell'allenatore del Tottenham sono incomprensibili per l'Italia che invece fa bella mostra di sé di fronte a una tragedia

di - Con 33 punti a disposizione e tanti scontri (diretti e incrociati) ancora da disputare, il Napoli ha ancora tutte le possibilità matematiche e mentali per giocarsi il titolo con la Juventus.

di - L'allenatore dopo la partita, pur col sorriso sulle labbra, con l'Arsenal ha detto: «Io mi sarei buttato». Non tutti i tifosi del Milan sono rimasti contenti.

di - La notte di San Siro segna la distanza con la Premier League. Ma Juventus, Roma e Napoli spiegano che fare calcio di livello internazionale anche in Italia.

di - Non comprendiamo perché Reina e il Milan abbiano optato per una trattativa alla luce del sole - al netto della fuga di notizie. Ora ogni eventuale errore sarà addebitato alle voci di mercato.

di - Hanno una voglia di vincere che cresce con le vittorie. Partite come quella di ieri ti aiutano a crescere. Anche se hai 40 anni come Buffon, o 38 come Barzagli

di - Le indiscrezioni sul possibile incontro Sarri-De Laurentiis confermano la volontà (probabilmente condivisa) di portare avanti il modello di questi ultimi tre anni.

di - Un discorso sulla filosofia calcistica, e su come Napoli-Roma abbia riaperto il dibattito sulla «bellezza a mani vuote» del gioco di Sarri. Quando la storia e il football di oggi possono dire l'esatto contrario.

di - In un giorno triste, anzi drammatico, il mondo del pallone ha riconosciuto che c'è un tempo per giocare e uno per attendere. Astori è mappa e territorio di questo mondo.

di - Se esiste la giustizia, non può perdere il campionato una squadra che fa 69 punti e ha un goleador (ex panchinaro) che di sera va alla Stazione Centrale

di - Il club, d'accordo con Sarri, ha scelto il portoghese per sostituire Strinic. Lo ha voluto. Perché sapeva cosa avrebbe potuto dare. È un'altra conferma della solidità del progetto

di - Il successore di Montella ha costruito un Milan logico, lineare, che funziona secondo principi di assoluta semplicità.

di - Inter-Benevento è solo l'ultima puntata di una saga di abbandono e rigetto rispetto alla possibilità del Var, all'opportunità di legittimare valutazioni e decisioni arbitrali.