
Il futuro “contactless” del rugby: senza mischie e placcaggi, pur di tornare in campo
di - Il Telegraph: allo studio una versione "distanziata" del gioco, simile al Touch Rugby o all'X-Rugby, con campo, giocatori e tempo limitati
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Il Telegraph: allo studio una versione "distanziata" del gioco, simile al Touch Rugby o all'X-Rugby, con campo, giocatori e tempo limitati

di - ESPN racconta il progetto "The Bubble": 1.500 persone tra giocatori, arbitri, staff e famiglie, isolate dal mondo per tre mesi almeno per non fermare la più grande industria sportiva del pianeta

di - A La Stampa: «La decisione del Governo è in ottica calcio. Lasciateli andare per la loro strada, i loro rischi non sono i nostri. Protocollo Coni? Se lo può permettere solo il pallone»

di - Sul Corriere Fiorentino l'appello di un contradaiolo del Bruco: «Non ci sono le condizioni per farlo, quest’anno. Se vogliamo bene alla nostra Festa dobbiamo ammetterlo. Non possiamo passare da irresponsabili»

di - Il ct della Nazionale di basket a Repubblica: «Il calcio la fa da padrone anche nelle repliche alla tv. Raisport dovrebbe avere un canale di soli sport minori»

di - Solo laddove sono state allentate le misure di contenimento. Il proprietario dei Dallas Mavericks: «Nessuno vuole mettere a repentaglio giocatori, staff e tifosi» e apre all'ipotesi porte chiuse

di - A Repubblica: «Non voglio passare pessimista. E' giusto che Roland Garros e Federtennis siano ottimisti. Non so se tornerà mai il pubblico di prima»
di - Il ct della Nazionale ciclismo al Secolo: «Qualunque resistenza ha un limite e noi amanti della bicicletta l'abbiamo quasi raggiunto. Le corse sono un problema più delicato».

di - Chris Paul: "Nessuno sa cosa accadrà. Ma se ci dicessero 'tornate in campo tra 2 settimane' diremmo no. C'è il rischio infortuni"

di - La proposta del campione svizzero sui social raccoglie subito consensi. Rafa Nadal e molti tennisti si dicono d'accordo alla fusione degli organi di governo

di - Il NYT racconta l'impasse dello sport USA più legato all'indotto da stadio. I giocatori non mollano, e i club dicono che a porte chiuse ci andrebbero a perdere
di - Il tecnico dell'Olimpia Milano al CorSera: «Calcio e basket farebbero meglio a riorganizzarsi per ripartire bene nella prossima stagione, piuttosto che consumare energie a iosa nel tentativo di salvare questa»

di - Il racconto del NYT. I team non possono spendere più di 1.500 dollari in attrezzature per ogni giocatore, e li possono "allenare" solo per due ore al giorno.

di - A La Stampa: «Negli Usa ogni stato ha le sue regole. In Florida hanno riaperto spiagge e parchi mentre a New York ci sono più di 30 mila morti e la situazione è terribile. Per noi giovani sarà una bella sfida tornare in campo»

di - Repubblica intervista il ciclista oro olimpico: «Il gruppo è un assembramento. Spero che quando riprenderemo, avverrà senza rischi»

di - La Stampa intervista il nuotatore statunitense: «Era l'unica decisione possibile, si parla di questioni di vita o di morte. Non mi lamento, alleno la testa»

di - Il cestista intervistato da La Stampa. «Se si ripartisse avrei un po' paura. Il calcio? Non ci sono scelte giuste o sbagliate, ma solo subordinate alla salute di tutti».

di - Intervista a La Stampa: «Loro su un'altra dimensione economica e di pubblico, ma per quel che riguarda la salute siamo uguali»

di - Hai raccontato il nostro amato sport in un paese calciocentrico. Le tue telecronache forse vintage, l'intervista a Enzino Esposito nella finale scudetto
di - Il Presidente della Federtennis al Corsera: "A Roma in autunno, o a Milano e Torino, o a Cagliari, gli Internazionali li faremo. Anche a porte chiuse. E se Londra non ce la fa ad ospitare le Finals..."