
Allegri riveda le gerarchie: chi non ne ha più, può accomodarsi in panchina
di - Pochi venti minuti di garra. Poi l'errore di Politano ha smontato il Napoli. Ma basta così poco per spegnere la luce?

di - Pochi venti minuti di garra. Poi l'errore di Politano ha smontato il Napoli. Ma basta così poco per spegnere la luce?

di - Serviva più mentalità cattiva e il recupero di alcuni infortunati. Ma soprattutto non servivano certe critiche eccessive e offensive

di - Questo Napoli non è stato costruito per vincere ma per una transizione. In questo cinque giornate è mancata soprattutto la tranquillità

di - Passi avanti anche sul piano del gioco ma, come dice Allegri, manca cattiveria in area di rigore. Bisogna pensare al mercato di gennaio

di - Contava solo la vittoria e invece è arrivata anche la prestazione dominante. I talebani del bel gioco possono esultare o almeno tacere.

di - Allegri riceve indicazioni importanti. In difesa Rafa Marin-Rahamani con Olivera, prova di grande carattere. De Bruyne può prendere per mano la squadra orfana di McTominay e Anguissa. Bene Favasuli

di - La sconfitta di Milano contro l’Inter scotta in modo pungente ma va spurgata dalla parte emotiva per capire dove può andare questo Napoli

di - Gli errori in difesa e sotto porta hanno condannato il Napoli. Malissimo Badiashile, Anguissa arranca e sbaglia gol fatti.

di - Quanta sintonia tra la Napoli vittimista e pessimista e gli opinionisti del Nord cui adesso il corto muso non piace più

di - Pochissime le alternative. Dopo la sconfitta col Como, il Napoli è atteso da Inter e Arsenal. Più che impressioni di settembre, settembre fa impressione

di - Bisogna evitare un nuovo scontro tra il presidente e i tifosi organizzati e il ritorno al clima pre terzo scudetto. Striscioni e sponsor possono convivere

di - Il gesto tecnico incide più della visione tattica. È presto per dirlo ma la prima giornata di campionato sembra andare in questa direzione

di - Allegri fa Max. Se ne sbatte del gioco e porta a casa la vittoria ma ci sono alcune considerazioni e, soprattutto, domande. Quanto è bella la panchina lunga?

di - Un anno di fa, di questi tempi, Conte calmava i bollenti spiriti di chi pensava allo scudetto. Ora si parla di Champions. La Serie A è dietro l'angolo. Allegri la sa lunga ma servirebbe anche altro

di - In piazza anche San Gennaro. Il serpentone azzurro racconta di tre generazioni di tifosi. Domani la festa ufficiale, quella del club e delle istituzioni

di - Manca un centrale in difesa. Vergara utilizzato sulla trequarti come mezz’ala nel ruolo di McTominay. Attesa per il futuro di De Bruyne e Lukaku

di - “Se ho molti esterni, allora giocherò con gli esterni” è la frase chiave per capire il personaggio. Pare abbia già superato l'esame del sangue

di - È un’estate di ricorrenze e di anniversari: da Argentina-Inghilterra al centenario del Napoli. E martedì Allegri sarà presentato al San Carlo

di - Perfetto per il lavoro di valorizzazione e consolidamento. Saprà gestire il mercato last minute. Il fuoco amico lo aspetta al varco ma lui è abituato

di - Ancora si celebrano quei due gol: la serpentina e la mano de Dios che Carpentieri nel film di Sorrentino definì "un atto politico". Oggi nulla lascia il segno