Stasera i fautori del disfattismo e dell’odio pregiudiziale contro Allegri possono stare a riposo

Contava solo la vittoria e invece è arrivata anche la prestazione dominante. I talebani del bel gioco possono esultare o almeno tacere.

Stasera i fautori del disfattismo e dell’odio pregiudiziale contro Allegri possono stare a riposo

Ni Napoli 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Stanislav Lobotka

È arrivata anche la prestazione dominante del Napoli di Allegri

Contava solo la vittoria e invece è arrivata anche la prestazione dominante. I talebani del bel gioco possono esultare o almeno tacere. Il Conte Max rivede il modulo e con la lettura tattica trova la vittoria stretta per 1-0 con le sostituzioni come a Genova e come in alcuni tratti delle gare precedenti.

Nel primo tempo l’inizio è col brivido. Theathe segna sul cross di Bernardeschi ma il Var annulla facendo tirare un sospiro di sollievo. Poco dopo l’asse Vergara-Spinazzola fa male a sinistra, assist per De Bruyne che tira alto in area all’altezza del dischetto. Poi al 18° di testa Hojlund fuori di poco. Il Napoli mostra una maggiore rotazione per togliere punti di riferimenti e portare più uomini in area di rigore. Gli azzurri alzano il ritmo e mettono pressioni ai felsinei anche se non riescono a creare azioni clamorose. Nel finale gli azzurri subiscono un ritorno degli emiliani presi dalla frenesia di non aver segnato, ma senza rischiare.

Napoli-Bologna

L’arbitro risparmia i bolognesi per i falli commessi

Nel secondo tempo entra Lang che dopo pochi secondi si mette in proprio con un’azione personale ma il tiro è fuori. Il Napoli alza il ritmo con un modulo più offensivo, soprattutto, sulle fasce. L’arbitro risparmia i bolognesi di qualche giallo dopo alcuni falli plateali contro gli azzurri. I partenopei pressano e provano a mettere alle corde gli emiliani chiusi in difesa. Su iniziative di De Bruyne, Rafa Marin e Hojlund sono le deviazioni a salvare il Bologna. Poi al 65° dopo l’ennesima scorribanda di un travolgente di Favasuli arriva il gol da chi meno te lo aspetti: l’inesauribile Lobotka. Cinque minuti dopo lo slovacco passa al danese che sullo scavetto trova il portiere bravo a respingere. Nella parte finale il Napoli arretra e si espone a qualche rischio ma la difesa tiene.

Cosa abbiamo: Lobotka e De Bruyne hanno preso per mano il Napoli. Dettano calcio ed esperienze con lo slovacco in versione goleador. Favasuli è un toro, un potenziale craque che merita la maglia da titolare al posto di Politano (e per la gioia di Mancini). Cosa manca: il killeraggio sotto porta. Per questo acciughina chiedeva l’attaccante di livello. Hojliund deve migliorare il suo livello letale quando ha le occasioni buone.

Insomma, i fautori del disfattismo e dell’odio pregiudiziale contro Allegri stasera possono stare a riposo. A Firenze il Napoli è atteso da un’altra gara dove fare un nuovo passo avanti come gioco e come classifica.